San Marino. Ecco che cosa si diceva di Sergio Belli (ex Birikkina), socio del Segretario Marco Arzilli in Lingotto Srl.

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  • Caso Birikkina, tutti agli arresti domiciliari.

    Caso Birikkina, tutti agli arresti domiciliari.Anche per Sergio Belli, 57enne di Cesena, si sono aperte le porte del carcere, su decisione del tribunale della Libertà che giovedì ha deciso per lui una misura cautelare alternativa alla reclusione nella casa circondariale. L’uomo, difeso dal legale Marco Martines, finì in manette lo scorso 15 settembre insieme ad altre persone per un presunto giro di prostituzione nei due locali del Birikkina.
    In otto sono finiti nei guai a vario titolo per associazione a delinquere finalizzata all’esercizio di due case di prostituzione e sfruttamento di numerose giovani donne italiane, europee ed extracomunitarie. Belli era l’ultimo degli indagati ancora in carcere.

    http://www.altarimini.it/caso_birikkina_tutti_agli_arresti_domiciliari_993.php

     

    Per il Birikkina club patteggiano in quattro

    Sono accusati di associazione a delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione per l’attività del club ‘a luci rosse’ chiuso nel giugno 2007. Le pene concordate vanno da 18 a 24 mesi di reclusione

    Quattro patteggiamenti e cinque rinvii a giudizio a conclusione della fase preliminare del processo ‘a luci rosse’ per i locali di lap dance Birikkina Club di Cesena e Milano Marittima che, secondo la polizia, erano stati trasformati in luoghi in cui le ragazze, prevalentemente straniere, fornivano prestazioni sessuali a pagamento ai frequentatori.

     

    Il giudice delle indagini preliminari Rita Chierici ha accoltole richieste di patteggiamento presentate da Sergio Belli (difeso dall’avvocato Marco Martines di Forlì) a due anni di reclusione, Ivano Brandoli (avvocato Alessandro Monteleone di Cesena) a un anno e otto mesi, Giampiero Brandolini (avvocato Fabrizio Ragni di Forlì) e Sofia Cortellino (avvocato Maria Angela Torrente di Milano) a un anno e sei mesi, dopo che il pubblico ministero Alessandro Mancini aveva espresso parere favorevole. Ai quattro imputati sono stati concessi i benefici della sospensione condizionale della pena e la non menzione.

     

    Gli altri cinque imputati che non hanno chiesto di patteggiare, ritenendo di poter dimostrare la loro innocenza in Tribunale, sono stati rinviati a giudizio e saranno processati il 1° giugno prossimo. Si tratta di Marco Stamabazzi (difeso dagli avvocati Raffaele Pacifico e Pierpaolo Petrini di Cesena, Alejandro Colloca (avvocato Paolo Vecchi di Ravenna), Dario Stradaroli (avvocato Giovanni Maio di Cesena), Alex Belli e Fabio Bertaccini (avvocato Marco Martines).

     

    La vicenda del Birikkina Club fece molto scalpore nel settembre 2007 quando la polizia, dopo una lunga indagine con appostamenti, sopralluoghi, intercettazioni telefoniche e ambientali eseguite anche con telecamere a raggi infrarossi, mise sotto sequestro i locali di Cesena e Ravenna (erano gestiti come circoli privati) e arrestò Sergio Belli (titolare dei due locali) e Ivano Brandoli (direttore del Birikkina Mare di Milano Marittima), mentre agli arresti domiciliari furono posti Giampiero Brandolini, Sofia Cortellino, Dario Stradaroli, Fabio Bertaccini, Marco Stambazzi e Alex Belli.

     

    L’udienza davanti al giudice delle indagini preliminari si è svolta a porte chiuse e senza la presenza di alcuni imputati. Al processo del 1° giugno prossimo, invece, l’udienza sarà pubblica e probabilmente saranno chiamate a testimoniare le undici ragazze (di età compresa fra 24 e 31 anni) che lavoravano nei due locali come ballerine e nell’inchiesta figurano come ‘parti offese’ perché sarebbero state sfruttate dagli imputati.