San Marino. Ecco la prova dell’abuso di Borgo Maggiore. Hanno recintato una proprietà pubblica. I responsabili CIAVATTA Ferdinando e TONELLI Maria

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  • Qui di seguito le prove di quello che diciamo.

    I Signori Ciavatta Ferdinando (su.122) e Tonelli Maria (sub.121 e 122) hanno recintato, o chi per loro, una proprietà statale.

    Sono andato al Catasto e loro non sanno se esista una convenzione (che dovrebbe escludere come per tutti la recenzione di una proprietà statale) che permetta l’uso di una proprietà pubblica.

    Stessa cosa con l’avvocatura dello Stato e stessa cosa ho fatto con il Segretario di Stato al Territorio Giancarlo Venturini. Non risulta esserci una convenzione che permetta l’uso e non la recinzione di una proprietà dello stato.

    L’abuso su proprietà pubbliche è diffusissimo a San Marino, ma quello che è un peccato per questo grande terrazzo (che è quello sopra i loggiati di Borgo Maggiore) è che si potrebbe usare, in accordo con la parrocchia che ha la proprietà del Sub. 116, per eventi pubblici. Sarebbe un ottimo posto e non arrecherebbe danni a nessuno.

    Cosa non è possibile perchè come si può vedere dalle foto vi è una recenzione, installata su proprietà statale, che sbarra il transito alle persone.

    Il Capitano di Castello, Sergio Nanni, il Segretario al Territorio, Giancarlo Venturini, devono immediatamente provvedere a liberare una proprietà statale e renderla fruibile alla cittadinanza. Devono chiedere al Ciavatta ed alla Tonelli di provvedere immediatamente al ripristino delle condizioni preesistenti e permettere a tutti i cittadini di transitare liberamente, perchè è proprietà di tutti.

    /red