A sei anni dalla sua fondazione, Elego ha scelto di convocare il proprio Congresso come momento di riflessione politica, rilancio e consolidamento di un progetto che, fin dalle origini, si è posto l’obiettivo di rinnovare il campo socialista e riformista della Repubblica di San Marino. È quanto emerso questa mattina durante la presentazione del Congresso Generale, in programma per sabato 31 gennaio. All’incontro sono intervenuti i vertici del movimento: il presidente Paride Andreoli, il consigliere Giovanna Cecchetti, il portavoce Rossano Toccaceli e Alessia Pieroni, responsabile comunicazione.
In questi sei anni Elego ha attraversato fasi complesse della vita politica sammarinese, mantenendo una linea coerente fondata su serietà, responsabilità e proposta. Pur presentandosi inizialmente come movimento con una simbologia e uno stile innovativi, Elego ha sempre operato con una struttura, una mentalità e un’azione tipiche di un partito politico maturo, partecipando attivamente al dibattito pubblico e contribuendo in modo costruttivo alla vita istituzionale del Paese.
Il Congresso rappresenta oggi una tappa naturale di questo percorso: non un punto di arrivo, ma un momento di verifica e di rilancio, per rafforzare l’organizzazione interna, il radicamento nella società e la capacità di dialogo con il Paese reale. Un dialogo che Elego concepisce come aperto a tutte le forze politiche, nella convinzione che il confronto sia elemento essenziale della democrazia, pur riconoscendo come fisiologico un rapporto più profondo con quelle realtà che condividono valori socialisti e riformisti.
La linea politica ribadita al Congresso guarda alla costruzione di alleanze politiche e sociali solide e credibili, orientate al miglioramento concreto della comunità sammarinese e alla restituzione di centralità ai cittadini, chiamati a essere protagonisti del proprio futuro. Elego si propone come forza responsabile, capace di superare conflitti sterili, personalismi e logiche divisive, per contribuire a un progetto di modernizzazione e di apertura internazionale della Repubblica.
In questa prospettiva, il Congresso di Elego assume anche una chiara dimensione europea e internazionale. Tra gli ospiti, Elego è orgogliosa di accogliere una delegazione andorrana accompagnata dall’ex Primo Ministro Jaume Bartumeu, figura di riferimento del riformismo europeo, e Bobo Craxi, già Sottosegretario agli Affari Esteri nel secondo Governo Prodi. Presenze che testimoniano la volontà di Elego di collocare il dibattito politico sammarinese in un orizzonte più ampio, fatto di relazioni, scambi e valori condivisi.
Con questo Congresso, Elego riafferma la propria identità e il proprio impegno: costruire una forza politica credibile, aperta, radicata e capace di contribuire con responsabilità al futuro di San Marino.
Ufficio stampa Elego












