San Marino, Emergenza casa: “Prezzi folli e giovani in fuga, la Repubblica sta perdendo la sua identita”. L’ira dei sammariensi sui social…

San Marino, il mercato immobiliare sammarinese e finito al centro di una durissima polemica social che ha raccolto oltre un centinaio di commenti in meno di mezza giornata sul gruppo “San Marino Risponde”. Al centro del dibattito, scatenato da un post anonimo diventato virale questa mattina, giovedi 26 marzo, c’e l’impossibilita per i giovani e le famiglie con redditi normali di trovare affitti o case in vendita a prezzi accessibili in territorio.

Il grido d’allarme lanciato dai cittadini mette nel mirino le “residenze atipiche” e le politiche abitative degli ultimi anni. “San Marino sta perdendo il controllo delle case. Un monolocale o un bilocale piccolo ormai sotto gli 800-900 euro al mese si trova a fatica”, si legge nel post che ha dato il via alla discussione. Secondo molti utenti, l’ingresso di nuova domanda dall’esterno avrebbe drogato i prezzi, rendendo “vivere a San Marino un lusso anche per i sammarinesi”.

Il paradosso delle case vuote

Tra le dichiarazioni piu forti emerse nel dibattito, molti puntano il dito contro il patrimonio immobiliare rimasto congelato. “Le banche hanno centinaia di case chiuse a chiave, sequestrate a chi non ha pagato il mutuo o a ditte fallite. Preferiscono tenerle vuote a marcire piuttosto che abbassare i prezzi”, ha scritto un utente, evidenziando come questa scarsita artificiale faccia schizzare le quotazioni alle stelle.

Un altro tema caldo riguarda la sicurezza delle locazioni. Alcuni proprietari hanno spiegato il motivo per cui molti appartamenti restano sfitti: “L’ultimo affittuario non mi ha pagato diversi mesi. Io non affitto piu per questo motivo”, ha confessato una partecipante, sottolineando che il problema non sono solo le residenze fiscali ma leggi sugli sfratti ritenute poco efficaci.

I giovani e la fuga oltre confine

Le testimonianze piu amare arrivano da chi e costretto a valutare il trasferimento fuori dalla Repubblica. “A San Marino se hai i genitori con una casa vai bene, altrimenti sei fottuto”, commenta lapidaria una cittadina. C’e chi, pur amando il Titano, ammette con rabbia: “San Marino e diventato per ricchi. Sono andata a vedere appartamenti piccoli a 900 euro piu spese condominiali. Valuto di tornare in Italia”.

Il timore diffuso e che il Paese stia subendo una trasformazione demografica irreversibile. “Se continuiamo cosi, tra 20 o 30 anni ci saranno piu importati che originari”, si legge tra i commenti piu critici. La richiesta corale che emerge dal web e un intervento urgente dello Stato: dalla tassazione degli immobili sfitti al recupero del patrimonio pubblico, per evitare che San Marino diventi una “vetrina per residenti di lusso” dove i giovani locali sono solo spettatori.