San Marino. Emilio Della Balda: ”Sessismo sui social, donne ridotte a merce. È ora di una reazione comune”

Ho sempre considerato i social uno spazio di libertà e di democrazia, ma le immagini di donne pubblicate da mariti, compagni e amici per sessismo, mi fanno letteralmente schifo.

Le donne vengono ridotte a un bene di consumo, offese, umiliate e denigrate da uomini frustrati e meschini che sono ossessionati dalla perdita di potere e di dominio sulle donne.
E’ una reazione maschile vergognosa.
E’ una violenza sessista che viola il corpo della donna.
E’ un comportamento subdolo che deriva da una cultura patriarcale dura a morire.
Naturalmente, sto dalla parte degli uomini che crescono in un confronto libero e paritario con le donne e ne apprezzano il grande valore.
Sto dalla parte delle donne che si uniscono e promuovono una class action nazionale contro coloro che negano dignità al mondo femminile.
Sono per una educazione affettiva nelle scuole, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, per affermare la cultura del rispetto e per impedire l’umiliazione delle donne attraverso l’anonimato della rete.
E’ il momento di farsi sentire, forte e chiaro, donne e uomini insieme, per un mondo migliore.

Emilio Della Balda