San Marino. EMILIO DELLA BALDA sul caso dei bulgari: ”Un radicale cambiamento è urgentissimo!”

Pur avendo la coscienza a posto per la dura battaglia che ho condotto contro la svendita della Banca di San Marino, sponsorizzata invece da potenti decisori, quando ho letto il comunicato del dirigente del Tribunale mi sono venuti i brividi alla schiena e mi è aumentato il battito cardiaco.
Il dott. Giovanni Canzio fa sapere che l’Autorità Giudiziaria è venuta a conoscenza di ulteriori e più gravi fatti di rilevanza penale che hanno indotto i Giudici Inquirenti a formulare nuove e più pesanti imputazioni nei confronti di vari soggetti, cittadini sammarinesi e non, destinatari di misure cautelari personali e reali per concorso nei reati di:
a) attentato contro la integrità e la libertà della Repubblica di San Marino b) attentato contro la libertà dei poteri pubblici c) minaccia contro l’autorità.
Dichiara che le misure sono state prese per evitare il pericolo di fuga dei prevenuti e soprattutto a difesa delle istituzioni della Repubblica di San Marino.
E’ uno scandalo enorme, che non ha precedenti, che coinvolge anche una politica distratta e dormiente mentre la Repubblica è in pericolo.
Ma interroga anche i cittadini, soprattutto coloro che gridano al pericolo musulmano per 30 bambini palestinesi da ospitare temporaneamente nel Paese come solidarietà ad un popolo martoriato. I pericoli sono ben altri.
Se quando vi indico la Luna, guardate il mio dito, siete fuori strada.
Un radicale cambiamento è urgentissimo!
Emilio Della Balda