San Marino. Erik Casali, RDS: ”Breve storia di una legge concepita male e gestita peggio!”

schermata-2016-10-21-alle-10-46-48Siamo un paese in forte difficoltà e tutto pare diventato difficile e complicato. Le soluzioni semplici paiono irraggiungibili, il buon senso non prevale quasi mai!

Abbiamo spesso leggi e norme scritte con i piedi, non pensate per chi le deve applicare, non ragionate su quale impatto abbiano una volta messe in pratica.

Come questa legge elettorale che impatta in maniera pesante sulla PA, caricando chi ci lavora di procedure bizantine, stupide e ripetitive, in barba alle autocertificazioni, alle firme e a tutto il corollario che deve produrre chi si candida,firme su documenti inutili ( che lo Stato già possiede)  compreso il ridicolo documento dove si deve dichiarare di non far parte di associazioni segrete, che in quanto tali, non è dato conoscere! Roba da matti!

Una legge elettorale, che sarebbe da cambiare di corsa, nel caso si debba ritornare al voto prima di quanto si pensi. La legge elettorale in vigore è quanto di peggio potevamo fare e vi dico il perchè:

Nata e concepita per favorire l’alternanza, ha invece prodotto solo Maggioranze in cui la DC ed il PSD, storicamente, per cultura, origini, radici e prospettive avrebbe dovuto essere sempre contrapposti  e non sempre dalla stessa parte con devastanti risultati!

Non garantisce stabilità, visto che gli ultimi 3 governi son caduti prima del termine. Non produce coalizioni omogenee di qualità  e di grande valore politico perché “costringe” a mettersi insieme il più possibile per raccattare voti qua e là, senza avere tempo di confrontarsi sulle cose da fare e su come! ( èd è lì che casca l’asino e gli ultimi 3 Governi)

Una legge ignorante che permette di mettere insieme partiti e movimenti che in poche settimane devono “dimenticare” forti divisioni, attriti, provenienze e storie diverse, ma anche obbiettivi e prospettive politiche, e che decidono di stare insieme solo per cercare di vincere,

Questa legge permette di proporre al Paese delle armate Brancaleone che pur di avere un voto in più dell’avversario promettono e ormai illudono quegli elettori che abboccano ancora e che purtroppo guardano ancora e solo al proprio interesse e che nostro malgrado sono ancora tantissimi.

Con una legge così mal fatta ed inutile, non si esprime una forte volontà popolare perché in caso di ballottaggio, chi vincerà non avrà con se la maggioranza del paese.

Non è nemmeno tutelato il rispetto dei programmi, anche perché manca un referendum di medio termine che sottoponga al giudizio dei cittadini l’operato del Governo e Maggioranza a metà legislatura.

Pertanto noi di Rinascita Democratica Sammarinese, riteniamo che appena insediato il nuovo parlamento si debba lavorare per una nuova legge elettorale e che si potenzi il Referendum per dare più forza ai Cittadini e controllare chi viene eletto, il che sarà molto importante, visti i risultati attuali ed i guai che abbiamo noi Cittadini ed il Paese intero che per troppo tempo abbiam dato deleghe in bianco ai governanti.

Erik Casali

Rinascita Democratica Sammarinese