Dall’intervento di Federico Pedini Amati di ieri pomeriggio in Consiglio Grande e Generale:
”Io sono particolarmente arrabbiato del fatto che si faccia finta ancora adesso del fatto che, mentre ancora stiamo parlando, che non esiste una ORDINANZA del Tribunale pubblicata su un giornale on line con scritto il nome del magistrato, c’è scritto il numero dell’ordinanza, è stato detto in questa aula da parte di qualche consigliere di avere ricevuto questa ordinanza quindi non penso assolutamente sia un’invenzione di qualcuno.
Ma la cosa brutta è che nessuno ha parlato di quello che c’è scritto in questa ordinanza.
Allora c’è scritto che c’è stata una commistione tra politica e gli affari e in particolare modo chi non poteva non essere al corrente di quelle operazioni che hanno condizionato anche la decretazione legislativa, quindi i decreti che hanno condizionato la politica fino a dettare alcuni decreti a proprio fine e vantaggio.
Nella prima pagina è stato fatta un’operazione di compravendita di titoli che poi ha azzerato delle posizioni debitorie dentro la Banca Cis di talune persone della sfera di Confuorti e dell’Advantage Financial e non lo dico che è un’operazione impropria e contro la legge, lo dice il Tribunale nei passaggi dell’ordinanza.
Mi chiedo come fate consiglieri di maggioranza, colleghi di governo a non indignarvi di fronte ad una cosa del genere?
Ma avete capito che questi signori da fuori condizionano il governo?
AVETE CAPITO CHE CELLI HA DEI PADRONI? SI O NO
E VORREI SAPERE SEGRETARIO CELLI QUANTI PADRONI HA LEI? Perché nella sua storia politica lei ne ha avuti tanti!
QUAL E’ IL SUO ULTIMO PADRONE?
Perché nell’ordinanza c’è scritto che lei, voi, ha fatto dei decreti con la complicità di un certo F che non è altro che Francesco Counforti e tutti assieme qua dentro avete avallato dei decreti.
Volete rendere conto al vostro Segretario alle Finanze o siete tutti conniventi?
Qui ci sono 45 milioni di euro dei cittadini che sono stati dati ad una banca, che non sappiamo nemmeno saranno restituiti a luglio, ma questi sono i soldi dei cittadini.
QUESTO E’ REATO!”
Estratto dell’intervento del Consigliere Federico Pedini Amati nella sessione del Consiglio Grande e Generale del 9 maggio 2018