San Marino. FM: ”non ci sono soldi per famiglie ed imprese. Occorre risanare al più presto il sistema bancario, poi Iva e … pensioni”

Accelerare il risanamento del settore bancario e le riforme (pensionistica e introduzione dell’Iva): lo raccomanda a San Marino il Fondo monetario, a conclusione dei dieci giorni di missione annuale. Banche e bilancio pubblico sotto la lente degli esperti del Fmi, a cui al momento non risulta nessuna richiesta di finanziamento da parte sammarinese. Da Palazzo Begni il capodelegazione Nir Klein, affiancato dal segretario alle Finanze, Eva Guidi, anticipa le raccomandazioni preliminari che porteranno al report conclusivo del Fmi su San Marino di marzo prossimo. Klein riconosce che l’economia sammarinese presenta un settore bancario e finanziario con numerose fragilità e le elenca: basso livello di liquidità, fabbisogno di ricapitalizzazione concentrato nell’istituto di Stato, Cassa di Risparmio. E ancora, un volume di Npl elevato e deboli prospettive che il sistema bancario torni a redditività a causa di elevata concentrazione di attività che non producono reddito ed elevati costi. Con la conseguenza che la capacità del settore di erogare credito a imprese e famiglie è limitata e porta un effetto negativo su consumi, investimenti e crescita. OLTRE a questi fattori interni, i tecnici Fmi, riconoscono che l’economia interna sammarinese subirà l’impatto della debole crescita italiana di cui le proiezioni sono state riviste al ribasso. Di qui l’urgenza di sviluppare una strategia globale per superare la debolezza e le difficoltà che sta affrontando il sistema bancario. Il team del Fmi rileva comunque qualche sviluppo positivo sul fronte degli interventi volti a una minore burocrazia e a una maggiore flessibilità del mercato del lavoro. Avanti ancora quindi, suggerisce, verso «un migliore contesto imprenditoriale, una maggior offerta del mercato del lavoro, l’integrazione economica e nel colmare mancanze in ambito infrastrutturale». ANCHE sugli interventi per il bilancio Klein chiede maggior velocità nelle riforme, riguardo quella pensionistica e dell’Iva, per cui c’è intenzione di introdurla entro il 2020 e su cui è già stata attivata assistenza tecnica da parte del Fmi. Alla domanda su un eventuale richiesta di un finanziamento al Fmi da parte del governo sammarinese, Klein si limita a rispondere che non gli risulta e che comunque non è argomento di cui si è occupata la missione. Da parte del governo del Titano, il Segretario per le Finanze Guidi riconosce la necessità di interventi sul settore bancario e sul bilancio, in particolare «si concorda nel continuare a lavorare ancora di più su una strategia complessiva, condivisa con tutti gli attori interessati, non solo governo ma anche Bcsm, le imprese e con il coinvolgimento completo di tutte le parti della politica». Infine, «sappiamo che abbiamo riforme importanti da fare – conclude Guidi – pensioni, introduzione Iva, un’azione di spending review più incisiva e tutto deve essere fatto in una strategia complessiva e coordinata». Il Resto del Carlino