FOLK SONGS – VIOLINO, CHITARRA E FISARMONICA PER LE MUSICHE DI PIAZZOLLA, BARTOK E TROJAN PER LA RASSEGNA MUSICALE D’AUTUNNO
San Marino, 19 novembre 2024
Continua la fortunata edizione 2024 della Rassegna Musical d’Autunno con un’altra proposta originale, interessante e fruibile per il pubblico sammarinese. Giovedì 21 novembre, alle 21:00, presso il Teatro Titano di San Marino, sarà di scena il concerto “Folk Songs” (canti popolari) con Noferini (violino), D’Antonio (chitarra) e Damen (fisarmonica). È sempre stata una buona prassi per tutti i grandi compositori, sopratutto dai primi dell’ottocento, trarre ispirazione dalle danze, dai canti, dai ritmi della musica popolare. Schubert, Brahms, fino a Stravinskij, Dvorak, Berio, sono solo alcuni nomi di una lunga lista di compositori che hanno scritto o si sono ispirati ai canti popolari e/o tradizionali.
“Folk Songs” presentato alla Rassegna Musicale D’Autunno, ha come focus alcuni dei più importanti e noti compositori del novecento come Astor Piazzolla con i suoi Tanghi, e Bela Bartok vero studioso e ricercatore della musica etnica e tradizionale. Insieme alle musiche note di questi due Giganti, verranno eseguite musiche di Vaclav Trojan (1907 – 1983), compositore Ceco che trae ispirazione dalle cadenze e/o canzoni popolari, con armonie quasi jazzistiche e melodie calde e semplici come fossero filastrocche per ragazzi che ha utilizzato anche nella scrittura di numerose colonne sonore per il cinema. Un autore davvero interessante da conoscere e scoprire.
Gli interpreti sono tre solisti di fama quali Roberto Noferini (violino) vincitore di numerosi concorsi internazionali, solista con prestigiosi ensemble e docente di violino presso il Conservatorio di Pesaro; Donato D’Antonio (chitarra) che vanta una carriera ricca di collaborazioni e concerti di grande prestigio, Raffaele Damen (fisarmonica) attualmente docente della Cattedra di Fisarmonica presso il conservatorio di Rimini-Cesena.
Ancora un concerto da non mancare con grande musica e grandi musicisti per la XXVI Rassegna Musicale d’Autunno, con il patrocinio della Segreteria di Stato all’Istruzione e Cultura, il sostegno della Cassa di Risparmio e della Società Unione Mutuo Soccorso di San Marino, dell’organizzazione dell’Ass. Musicale Camerata del Titano.
Informazioni sull’evento:
Titolo: Stile dotto e popolare nelle Sacre canzoni
Data: giovedì 21 novembre
Orario: 21:00
Luogo: Teatro Titano di san marino
Sponsorizzazioni:
Segreteria di Stato Istruzione e Cultura
Cassa di Risparmio di San Marino
Società Unione Mutuo Soccorso di San Marino
Organizzatori:
Cassa di Risparmio di San Marino
Associazione Musicale Camerata del Titano
Info e comunicazioni:
Associazione Musicale del Titano: e_mail cameratatitano@omniway.sm; cell.: 337 1008856
San Marino Artist: info@sanmarinoartist.com
Roberto Noferini
Si è diplomato con lode al Conservatorio Verdi di Milano con G. Baffero e si è poi perfezionato con A. Grumiaux, S. Accardo, C. Romano, P. Vernikov e, per la musica da camera, con D. De Rosa. In violino barocco ha seguito Master a Cremona e a Salisburgo con E. Gatti, R. Goebel, S. Rambaldi.
È docente della cattedra di violino al Conservatorio “Rossini” di Pesaro. Insegna anche presso la Scuola Comunale di Musica G. Sarti di Faenza ed al Corso di Perfezionamento Violinistico estivo “M. Allegri” di Faenza di cui è anche direttore artistico
Ha vinto numerosi primi premi e premi speciali in importanti concorsi internazionali (Postacchini a Fermo, T.I.M. a Parigi, Lipizer a Gorizia, “Hayashy” regione Marche, Perosi a Biella ecc..). Al suo debutto a soli 12 anni al Teatro Comunale di Bologna ha fatto seguito un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in prestigiosi festival e per importanti istituzioni. Ha suonato in musica da camera in stagioni concertistiche italiane (Sala Verdi di Milano, Teatro comunale di Firenze per il Maggio musicale Fiorentino, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Grande di Brescia, Vicenza, Pescara, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Bellini di Catania, Accademia Chigiana a Siena, Rossini Opera Festival a Pesaro, Festival di Città di Castello. Festival di Ravello, Festival Pontino di Sermoneta, Napoli, Festival di Nola, Sagra Malatestiana a Rimini, Teatro Masini a Faenza, Festival di Bellagio, Concerti del Quirinale in diretta radiofonica a Roma, Festival Duni a Matera ecc.. ) e, all’estero, nelle principali città europee, Londra, Parigi, Vienna, Nizza, Salisburgo, Monaco, Lugano, Istanbul, Stoccolma, Losanna, Tirana, Madrid, Varsavia, Riga, Bruxelles ecc.. e in Sud America ( Rio de Janeiro, Curitiba, Montevideo, Buenos Aires) Giappone a Tokyo ed Egitto al Cairo.
I suoi 24 Capricci di Paganini registrati in prima mondiale su corde in budello per Tactus hanno riscosso un grande successo nel panorama mondiale e sono giunti in brevissimo tempo alla terza ristampa.
Con la sorella Anna (violinista del Maggio Musicale Fiorentino e violista) e il fratello Andrea (primo violoncello del Teatro dell’Opera di Roma) suona in trio d’archi in omaggio al padre Giordano Noferini, compositore, direttore d’orchestra e Direttore dal 1974 al 1977 del Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna. Numerosissimi i concerti con repertorio barocco e classico con violino e arco d’epoca in duo con Chiara Cattani al clavicembalo e al fortepiano in tutta Europa. Nella loro attività spiccano i Cd registrati per Tactus con l’integrale delle Sonate di Giuseppe Sarti, le 12 Sonate op. 2 di G.B. Somis, i concerto op. 8 di G. Torelli, e per Movimento Classical le sei sonate di J.S. Bach. Membro fondatore dal 2000 dello SchuberTrio, si esibisce in numerosi concerti riscuotendo unanimi consensi. Ha suonato in veste di solista alcuni dei principali concerti per violino (Bach, Locatelli, Vivaldi, Pugnani, Mozart, Paganini, Beethoven, Mendelssohn, Schnittke) e collabora in formazioni cameristiche con B. Canino, A. Specchi, D. Zardi, S. Accardo, M. Quarta, I. Faust, C. Rossi, B. Giuranna, S. Gazeau, A. Pay, D. D’Antonio.
Roberto Noferini si dedica con attenzione anche al repertorio contemporaneo e ha lavorato con L. Berio, S. Sciarrino, G. Petrassi, N. Castiglioni, A. Caprioli, G. Manzoni e B. Bettinelli. La sua versatilità lo ha portato inoltre ad eseguire brani solistici in alternanza a letture di poesie recitate da Paola Gassman, Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Giancarlo Giannini ed Ottavia Piccolo. Tra le sue incisioni inoltre ci sono due CD per la casa discografica Bongiovanni in duo violino e pianoforte con Bruno Canino (Sonate di Busoni e Morceaux di Bazzini) e ancora per Tactus le Sonate a tre di Sammartini con Bruno Canino al clavicembalo, i Trii di Bossi con lo SchuberTrio.
Ha inoltre pubblicato 2 libri di poesie per la casa editrice Albatros, “Poetiche d’amore e vissuti pensieri” (del 2021) e “Solchi d’amore e vissuti momenti” (del 2022)
DONATO D’ANTONIO, nato a Zurigo, dopo la laurea in Chitarra classica conseguita a pieni voti presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, partecipa a numerosi corsi di perfezionamento, fra i quali la Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo con Pepe Romero, e l’Accademia Pianistica di Imola nella classe di musica da camera di Pier Narciso Masi. All’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. B. Martini” di Bologna consegue il biennio di specializzazione di secondo livello in Chitarra sotto la guida di Walter Zanetti, laureandosi con il massimo dei voti con la tesi: “Manuel de Falla – Homenaje pour le tombeau de Claude Debussy”. Come musicista ha maturato esperienze artistiche in ambito classico, etnico contemporaneo che lo hanno portato ad esibirsi in concerti come solista e con formazioni cameristiche stabili, in sale da concerto e teatri in Europa, USA, Giappone, Centro e Sud America, Canada, Estremo Oriente e Nord Africa, in occasione di festival, rassegne e importanti stagioni concertistiche.
Componente delle formazioni Open Quartet, Quartetto Ottocento, Tango Tres, Grupo Candombe, suona stabilmente in duo con il violinista Roberto Noferini, il flautista Vanni Montanari, i chitarristi Tiit Peterson e Marko Feri e il pianista Matteo Ramon Arevalos.
Ha collaborato con strumentisti internazionali come Sharon Isbin, Gustavo Costa, Massimo Mercelli, Saša Dejanovic? e molti compositori contemporanei fra i quali: René Eespere, Shafer Mahoney, Aurelio Samorì, Azio Corghi, Marco Biscarini, Paolo Geminiani, Daniele Furlati, Rossella Spinosa, Gianluca Baldi, Rubens Russomanno Ricciardi, Martin Queraltó, Lucas Galon,Hidehiko Hinohara, Fausto Razzi, Giorgio Colombo Taccani, Mauro Montalbetti eseguendo concerti e prime esecuzioni per Rai Radio 3, Radio Nacional Argentina, radio Slovenja uno, Radio Koper Capodistria, RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana.
Ha inciso CD per le etichette Mobydick, ERP, Borgatti, Materiali Sonori, RMN music, Tactus. Ha partecipato a reading e pièce teatrali con scrittori, attori e performer, tra cui il compianto Roberto Freak Antoni.
Vicepresidente di Emilia-Romagna Festival, curatore musicale del Museo Carlo Zauli e coordinatore artistico e didattico della Scuola Comunale G. Sarti di Faenza, svolge con passione l’attività didattica presso il Liceo Musicale Statale Antonio Canova di Forlì.
Raffaele Damen
Fisarmonicista appassionato e sensibile, queste qualità caratterizzano Raffaele Damen. La sua abilità e il suo entusiasmo per la musica gli hanno fatto guadagnare numerosi premi tra cui Val Tidone, Stresa, Luigi Nono e il Premio Abbado.
È stato ospite di numerosi festival nazionali e internazionali come: Accademia Filarmonica Romana, Radio3 Suite, Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, “Accordéons-nous” Mons, Società Filarmonica di Trento, Amici della Musica di Udine, Amici della Musica di Modena, Amici della Musica Società “G. Micheli” di Ancona, PIF Castelfidardo, WörtherSee Classic Festival, Ravenna Festival, Emilia Romagna Festival, Sarzana Opera Festival, Ente Concerti Pesaro, Riccitelli Festival.
I suoi concerti presentano spesso prime mondiali di brani a lui dedicati; inoltre, si è esibito come solista con orchestre come l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Liviabella e LaCorelli. Ha inciso per Stradivarius ed Ema Vinci. Il suo album di debutto, “Aion”, per DaVinci Publishing, è stato recensito con cinque stelle dalla rivista di critica musicale Musica.
Diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro sotto la guida di Paolo Vignani, ha proseguito gli studi con Mie Miki presso la Folkwang University of the Arts di Essen. Ha studiato musica contemporanea, ritmi indiani e Tecnica Alexander presso l’Accademia Italiana della Fisarmonica di Claudio Jacomucci. Ha conseguito il Master in “Interpretazione della Musica Contemporanea” presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma con Massimiliano Pitocco.
È docente di fisarmonica presso il Conservatorio “B. Maderna – Lettimi” di Cesena – Rimini.