San Marino. Fondiss scrive a Congresso e Consiglio per il mancato rientro di circa 16 milioni da banca Cis

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E’ circolata in questi giorni una comunicazione di Fondiss indirizzata al Congresso di Stato, al Consiglio Grande e Generale e al Collegio Sindaci revisori riguardante il mancato rientro dei circa 16 milioni di euro di Fondiss investiti in Banca Cis. La richiesta di disinvestimento da parte di Fondiss aveva riguardato i fondi, circa 75 milioni, investiti in tutte le banche. Di quei fondi ora depositati in Banca Centrale mancano all’appello ‘soltanto’ quelli investiti in Banca Cis. “La lettera che è stata inviata – ha spiegato il presidente di Fondiss Alberto Rino Chezzi – non è altro che un atto dovuto. Non c’è nulla di nuovo stante il blocco dei pagamenti. Abbiamo scritto una nota così come stabilito dalla legge istitutiva di Fondiss e dal suo regolamento”. Si dovrà dunque attendere la fine del blocco che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni a meno che esso non venga procrastinato per il terzo mese per il rientro dei circa 16 milioni di euro depositati in banca Cis. “Per il momento – ha spiegato Chezzi – non avendo informazioni sullo stato delle nostre banche, la decisione di Fondiss è quella di lasciare i soldi depositati presso banca centrale dove ci è stato detto che avremo anche una piccola remunerazione”. Quanto al grado di preoccupazione rispetto ai fondi depositati in banca Cis Chezzi ha concluso: “Noi ci atteniamo alle disposizioni di legge e confidiamo in Bcsm che ha proprio il ruolo di gestire situazioni come questa”.

Repubblica Sm

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