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  • San Marino. Francesca Civerchia (Dc): “Welfare al centro, sostegno alle famiglie e agli anziani” (l’intervista di David Oddone)

    Intervista con il Consigliere uscente e candidata Dc, Francesca Civerchia.

     

    Dottoressa Civerchia, quali sono le principali sfide che ritiene prioritarie affrontare nei prossimi anni per San Marino?

    “Le sfide principali riguardano la crescita economica sostenibile, l’agevolazione di progetti imprenditoriali, il miglioramento del sistema sanitario e la digitalizzazione. Credo fermamente che sia necessario promuovere politiche che incentivino gli investimenti e la creazione di nuove strutture di livello, l’innovazione e l’imprenditoria, garantendo al contempo un sistema sanitario efficiente e accessibile a tutti. La digitalizzazione dei servizi pubblici è essenziale per rendere la nostra amministrazione più trasparente ed efficiente”.

     

    Quali strategie intende adottare per favorire l’occupazione giovanile e trattenere i talenti nel nostro Paese?

    “È fondamentale investire nella formazione e nella creazione di opportunità lavorative per i giovani. Proponiamo programmi di tirocinio e apprendistato in collaborazione con le aziende locali, oltre a incentivi fiscali per le imprese che assumono giovani lavoratori. Inoltre, vogliamo creare un ambiente stimolante per le start-up, offrendo spazi di co-working e accesso facilitato a finanziamenti”.

     

    Come valuta l’importanza della collaborazione internazionale per San Marino, e quali sono le sue priorità in questo ambito?

    “La collaborazione internazionale è cruciale per il nostro sviluppo. Intendiamo rafforzare i legami con l’Unione Europea in virtù dell’entrata in vigore dell’accordo di associazione che rappresenterà per la nostra Repubblica un’opportunità di sviluppo e di crescita unica ed imperdibile. Legami che certamente ci aiuteranno a stringere accordi commerciali e culturali dei quali possa beneficiare la nostra economia. Le relazioni bilaterali con l’Italia, in particolare, restano fondamentali per la nostra stabilità economica e politica”.

     

    Quali misure propone per migliorare il sistema educativo sammarinese e renderlo più competitivo a livello internazionale?

    “Il nostro obiettivo è modernizzare il sistema educativo, introducendo nuove tecnologie e metodi didattici innovativi, individuando corsi rivolti a formazione qualificanti alla professione e favorendo la nascita anche di nuovi corsi di laurea e di specializzazione. Vogliamo potenziare l’insegnamento delle lingue straniere e favorire gli scambi culturali con istituzioni estere. Investiremo anche nella formazione continua per gli insegnanti, assicurando che essi siano idonei e sempre aggiornati sulle migliori pratiche educative”.

     

    In che modo intende promuovere la sostenibilità ambientale a San Marino?

    “La sostenibilità ambientale è una priorità assoluta. Intendiamo incentivare l’uso di energie rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati. Promuoveremo politiche di riduzione dei rifiuti e di riciclo, oltre a sostenere iniziative per la tutela del nostro patrimonio naturale. La sensibilizzazione della popolazione su questi temi sarà un pilastro delle nostre politiche ambientali”.

     

    Quali sono le sue idee per migliorare la sanità pubblica, soprattutto alla luce delle sfide post pandemia?

    “La pandemia ha messo in luce la necessità di un sistema sanitario resiliente ed efficiente. Abbiamo già in animo investimenti significativi nelle infrastrutture sanitarie e nella formazione del personale medico. Vogliamo potenziare la medicina territoriale, garantendo a tutti i cittadini accesso rapido e di qualità alle cure. La nascita di un corso di laurea in medicina, di uno studentato e l’interazione con il nostro Ospedale sarebbe fondamentale per la formazione e la crescita di personale medico qualificato”.

     

    Come prevede di supportare le famiglie e migliorare il welfare nel nostro Paese?

    “Il sostegno alle famiglie è al centro del nostro programma. Proponiamo l’introduzione di nuovi servizi per l’infanzia, il potenziamento dei congedi parentali e agevolazioni fiscali per le famiglie con figli. Vogliamo anche migliorare i servizi per gli anziani, garantendo loro una vita dignitosa e attiva, attraverso un sistema di assistenza efficiente e ben organizzato”.

     

    Qual è la sua visione per il futuro dell’economia sammarinese?

    “Immagino un’economia diversificata, sostenibile e basata sull’innovazione. Vogliamo creare un ecosistema favorevole alle imprese, semplificando la burocrazia e promuovendo la digitalizzazione. L’attrazione di investimenti esteri e il sostegno all’imprenditoria locale saranno fondamentali per rilanciare la nostra economia e creare nuovi posti di lavoro. Dobbiamo avere una visione più aperta e moderna nei confronti di chi vuole investire nel nostro Paese”.

     

    Si sta facendo abbastanza contro la violenza di genere e in particolare contro la violenza sulle donne?

    “Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, ritengo che si possa e si debba fare di più nella lotta contro la violenza di genere, in particolare contro la violenza sulle donne. Abbiamo una solida base legislativa – grazie all’impegno della Segreteria Giustizia e Famiglia – sulla prevenzione e repressione della violenza contro le donne e di genere, ma è necessario implementare ulteriori misure per garantire che le vittime ricevano il sostegno e la protezione di cui hanno bisogno.

    Dobbiamo potenziare le campagne di sensibilizzazione per educare la popolazione e combattere gli stereotipi di genere che perpetuano la violenza”.

     

    La prossima legislatura avrà finalmente un occhio al sociale?

    “Assolutamente sì. La prossima legislatura sarà caratterizzata da un forte impegno verso le politiche sociali. Il nostro obiettivo è creare un sistema più equo e inclusivo che risponda efficacemente alle esigenze di tutti i cittadini, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Ci concentreremo su diverse aree chiave, come il miglioramento dei servizi di assistenza sociale, la promozione del benessere delle famiglie e l’inclusione delle persone con disabilità, portando avanti un approccio psico-sociale, in sinergia con la Csd-Onu e le associazioni attive sul territorio. Credo che una società forte e prospera si basi su un solido e accogliente tessuto sociale, e lavoreremo instancabilmente per raggiungere questo obiettivo”.

     

    David Oddone

    (La Serenissima)