San Marino. Gdf scopre frode fiscale 6mln nella moda a Civitanova Marche. Acquisti in Cina via San Marino con export capitali estero

finanzaUna frode fiscale da 6 milioni di euro, con esportazione di capitali a San Marino, è stata scoperta a Civitanova Marche dalla Guardia di finanza. Denunciato il licenziatario italiano di un noto marchio nazionale di abbigliamento e calzature (estraneo ai fatti). La merce veniva acquistata in Cina via San Marino per aumentare i prezzi. A carico dell’indagato il pm ha disposto il sequestro di beni e denaro fino alla somma evasa. ANSA

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I militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Macerata, hanno posto fine ad un complesso sistema di frode fiscale, finalizzato all’abbattimento del reddito da tassare in Italia ed alla contemporanea esportazione di capitali nella Repubblica di San Marino, accertando un’evasione fiscale di oltre 5.100.000 di euro ai fini delle imposte sui redditi e di circa 1.100.000 euro ai fini Iva.

Il meccanismo si basava sulla fraudolenta interposizione di due società di San Marino, strumentali nella frode, per gli acquisti effettuati in Cina, in modo da farne lievitare di molto il costo. Con questo artificio, veniva creata una triangolazione tra Cina-San Marino-Civitanova, durante la quale il prezzo d’acquisto corrisposto ai cinesi subiva uno sproporzionato ricarico.

Lo stratagemma consentiva all’azienda italiana da un lato di far lievitare i costi per ottenere un consistente indebito risparmio delle imposte dovute in Italia e dall’altro di poter trasferire illecitamente capitali all’estero. Ad esempio un articolo acquistato dalla Cina al prezzo di euro 36,79 veniva fatto passare per San Marino dove il valore lievitava a 103 euro.
L’imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Macerata, che ha disposto il sequestro preventivo dei beni fino alla concorrenza dell’imposta evasa.

Il provvedimento è stato eseguito con il sequestro, su tutto il territorio nazionale, delle disponibilità finanziarie e dei beni mobili ed immobili di proprietà o nella disponibilità del soggetto colpito dal provvedimento. Il sequestro costituisce l’ultimo atto della complessa attività d’indagine fiscale, eseguita nei confronti di una importante società, operante nel settore della moda come licenziataria di un famoso marchio internazionale, che conferma l’importante ruolo della Guardia di Finanza nel contrasto all’evasione fiscale. Corriere Adriatico

 

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