Un nuovo strumento a tutela di chi lavora nel mondo dell’informazione sul Titano, per rompere il muro del silenzio su abusi e pressioni indebite. A partire da lunedì prossimo, 2 febbraio, sarà operativo lo sportello “antimolestie nelle redazioni e negli uffici stampa”, un’iniziativa promossa dall’Unione Sammarinese Giornalisti e Fotoreporters (USGi) per contrastare fenomeni di discriminazione e intimidazione sul luogo di lavoro.
Come annunciato oggi in una nota dall’associazione di categoria, il progetto nasce per offrire un primo approdo sicuro a chi si trova a dover gestire situazioni professionali difficili o degradanti. Il servizio garantisce un canale diretto e protetto: le giornaliste e i giornalisti potranno rivolgersi a una casella email dedicata e riservata ([email protected]), gestita direttamente dalla responsabile del progetto. L’USGi assicura il “completo riserbo” nell’ascolto e, qualora richiesto dall’utente, fornirà le istruzioni necessarie per sviluppare formalmente la segnalazione.
L’obiettivo è duplice: offrire supporto pratico e favorire il dialogo tra colleghi, permettendo a chi subisce molestie di confrontarsi in prima battuta con chi conosce le dinamiche specifiche del mestiere. “L’iniziativa è già stata notificata all’Authority per le Pari Opportunità di San Marino”, sottolinea il presidente dell’USGi, Matteo Sèlleri. “Si inserisce nel solco dei protocolli d’intesa internazionali sottoscritti dalla nostra unione”.
Con l’attivazione di questo sportello, armonizzato con le normative vigenti in materia, il sindacato dei giornalisti sammarinesi punta a garantire “maggiore e migliore tranquillità alle colleghe e ai colleghi”, segnando un passo avanti concreto nella difesa della dignità professionale all’interno delle redazioni.











