San Marino 18 marzo 2026 – Il 18 marzo l’Italia celebra la Giornata nazionale per le vittime del COVID-19, in memoria delle persone decedute a causa del SARS-CoV-2 durante la pandemia del 2020. Quel 18 marzo è impresso nella mente di tutti, per le immagini dei mezzi pesanti dell’Esercito Italiano che trasportavano fuori le centinaia di bare depositate al cimitero monumentale di Bergamo.
Era la prima ondata del coronavirus, che poi avrebbe colpito pesantemente anche San Marino. Solo un mese dopo, il 18 aprile, si contavano sul Titano già 39 morti, quasi 500 casi positivi.
CDLS ricorda le morti sammarinesi a causa del coronavirus. “Un numero elevatissimo che portò la Repubblica in vetta ai Paesi Europei per tasso di mortalità”. A distanza di sei anni, è importante rendere onore alle vittime, così come ai medici e al personale sanitario e amministrativo che con impegno e senso del dovere, non solo in ospedale, ma anche nelle residenze sanitarie per anziani e per persone con disabilità, hanno lavorato incessantemente per tutelare la salute dei cittadini; in condizioni difficili e con mezzi insufficienti, anche per le scarse conoscenze del virus.
Questa giornata per la Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi rappresenta una memoria che deve parlare anche all’oggi, all’importanza del nostro sistema sanitario nazionale; alla sua universalità e gratuità, fondata sulla centralità della persona, sull’assistenza ai più deboli e fragili.
La celebrazione del 18 marzo, per la CDLS, significa anche guardare al futuro: maggiori investimenti sulle risorse umane – personale sanitario, socio-sanitario, tecnico e amministrativo – sulla loro professionalità e formazione.
Dal sindacato un plauso alle iniziative dell’Istituto di Sicurezza Sociale che ha recentemente dedicato un convegno all’integrazione socio-sanitaria, all’umanizzazione delle cure e al benessere organizzativo; puntando sulla presa in carico continuativa della persona.
La CDLS chiede a San Marino di impegnarsi per una sanità che abbia come obiettivo primario l’umanizzazione delle cure, fino alla riduzione dei tempi delle liste d’attesa. Invitando anche a tutelare i professionisti sanitari, al servizio della comunità per migliorare la qualità della vita di tutti.
Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi












