San Marino. Gruppo Sanità PDCS sul caso del Dott. Monachese

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Riceviamo e pubblichiamo

LA RICOSTRUZIONE DELL’I.S.S. E’ IMPEGNO PRIORITARIO PER LA RICOSTRUZIONE DEL  PAESE

Assistiamo in questi giorni alla commedia dei Segretari di Stato che si accusano a vicenda per la mancata attivazione della  convenzione al Primario di Anestesia Dott. Nicolino Monachese.

Al Dott. Monachese va il nostro sincero  ringraziamento per oltre 20 anni di impegno nel reparto di Anestesia, Terapia  intensiva e Medicina del dolore, nella speranza di poter recuperare quanto prima il rapporto professionale.

I fatti di questi giorni sono solo una conferma della gestione scellerata dell’Istituto Sicurezza Sociale da parte del Segretario di Stato Franco Santi, del Direttore Andrea Gualtieri e di tutto il Comitato Esecutivo.

Su un punto siamo d’accordo con il Segretario Santi – la responsabilità è di tutto il Congresso di Stato e della maggioranza Adesso.sm. Stupisce leggere comunicati di critica da parte di Repubblica Futura da sempre – dentro e fuori della struttura- partecipe di ogni scelta che in questi anni ha contribuito a determinare l’attuale situazione .

Quanto ha inciso sulla  posizione dei Segretari di Stato di Repubblica Futura nel bloccare la convenzione con il Dott. Monachese le ambizioni del loro consigliere anestesista? Nessuno si dimentica il recente articolo “primariato o santo papato” .

Il consigliere che dovrebbe avere la delicatezza di astenersi da questo genere di offese proprio perché ambisce a ricoprire il ruolo di primario di quel reparto, invece prepotentemente critica e polemizza- guarda caso si sta proprio delineando ciò che si auspicava nei suoi ripetuti interventi pubblici ovvero far fuori Monachese e andare quanto prima a concorso pubblico.

In attesa del concorso non è che adesso la mancata approvazione della convenzione renda ‘necessario’ richiamare il consigliere anestesista in servizio ?

Per serietà nei confronti del Paese anziché ribattersi le critiche sarebbe ora di riconoscere il fallimento del Segretario Santi e di Adesso.sm nella gestione della sanità.

La Democrazia Cristiana ribadisce la sua ferma determinazione nel difendere e potenziare l’ISS 

rimarcando  la volontà di creare un polo specialistico  pubblico – privato concorrenziale e  che possa garantire prestazioni di alto livello per i cittadini residenti ed al contempo sia attrattivo per pazienti esterni paganti

La legge sulla dirigenza  medica dovrà essere profondamente modificata- l’obiettivo  dovrà essere quello di creare le condizioni per la  valorizzazione della professione  medica. Non si può rispondere alla fuga dei medici con bandi internazionali (senza successo) o   con interventi solo sul piano economico- peraltro solo iniqui verso i professionisti di maggiore anzianità.

Il futuro non può essere quello di rivolgersi  a pensionati da fuori a costi elevatissimi per poche  ore di prestazione. L’ulteriore assurdità consiste nell’ escludere  le convenzioni con i nostri medici pensionati che conoscono la struttura i problemini organizzativo  e  i  pazienti.

Per attrarre medici nella nostra struttura occorre creare il contesto che consenta  la stabilità nell’incarico,  la crescita professionale, valorizzando la libera professione spendibile per  pazienti esterni anziché ostacolarne  l’ operatività.

Dovranno essere riprese le trattative con l’Italia per assicurare posti riservati nelle facoltà di Medicina, oltre ai corsi dedicati  alle  specializzazioni. Dobbiamo investire sul futuro dei nostri giovani e dell’Istituto di Sicurezza Sociale.

La Democrazia Cristiana è impegnata, già da tempo,   affinché nella prossima legislatura la ricostruzione dell’I.S.S. sia impegno prioritario per la ricostruzione del Paese. 

Gruppo Sanità  Pdcs 

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