
Buon giorno direttore, le scrivo poiché ho notato delle problematiche sulla Via Piana dal tratto che va dal parcheggione alla curva (all’incirca) dove c’è la sede dell’assicurazione Generali.
Le auto che percorrono la strada non sempre rispettano il limite di velocità né rispettano i passaggi pedonali procurando disagi e difficoltà ai pedoni che devono usare quel percorso.
Faccio presente che, tra l’altro, ci sono alcuni tratti privi di marciapiede e quindi i pedoni sono costretti a camminare a bordo strada con il rischio di essere investiti e non è la prima volta in cui ho rischiato moltissimo: infatti ieri mattina, mentre stavo camminando a bordo della strada sulla carreggiata di sinistra (parcheggione alle spalle), mentre a destra procedeva un autobus, improvvisamente un auto a velocità altissima ha sorpassato l’autobus spostandosi tutto a sinistra e mi ha sfiorato di pochi centimetri. Non è la prima volta che succedono casi simili e mi stupisce l’incuranza e l’indifferenza di certi autisti!
Penso che questi fatti non riguardino solo me sopratutto se penso alle persone che abitano in quel luogo o chi per vari motivi deve utilizzare quella parte di strada per spostarsi a piedi. É comunque un centro abitato in prossimità del centro storico percorso anche da turisti (e gli anziani? ) !
Non ho fatto alcuna segnalazione ai corpi di polizia, presumo potrebbero intervenire solo in caso di incidenti e non solo da una segnalazione.
Per ora forse non è successo ancora niente ma il rischio di essere travolti da un’auto ritengo sia alto.
Non so quale sia una soluzione ottimale (rallentatore di velocità? dossi? si può in un centro storico?) ma mi rammarica che non si abbia la sensibilità di rispettare la segnaletica stradale e l’incuranza verso i pedoni. Scrivo sperando di sensibilizzare gli autisti (pure io uso l’auto ma non mi comporto come fossi Nuvolari) al rispetto delle vite altrui: non riesco a trovare una scusante allorquando con un auto si procede ad altissima velocità in un centro abitato.
La ringrazio del suo “ascolto al mio sfogo” e le auguro buona giornata.
Buona serata una lettrice











