San Marino. I lavori della 72° Assemblea Mondiale della Sanità

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • I lavori della 72° Assemblea Mondiale della Sanità sono giunti alla terza giornata. Il Segretario di Stato alla
    Sanità e Sicurezza Sociale Franco Santi, prima di rientrare a San Marino, ha svolto un bilaterale con il Belgio
    nel quale è stato formalmente presentato il dr. Hans Kluge, candidato belga alla carica di Direttore
    Regionale della regione Europa dell’OMS.
    La Repubblica di San Marino ha inteso sottolineare l’importanza della partecipazione dei piccoli stati agli
    organismi multilaterali come l’OMS e del ruolo che realtà come quella sammarinese possano giocare in
    ambito internazionale. In tal senso ha chiesto il pieno sostegno all’iniziativa degli Small Countries Initiative
    di cui San Marino è co-leader e di cui fanno parte 8 paesi europei con popolazione al di sotto del milione di
    abitanti. Richiesta che ha ottenuto una convinta adesione da parte della delegazione Belga ed in particolare
    del Dr. Kluge.
    Come emerso dai lavori dell’Assemblea, sono presenti alcune sfide che accomunano tutti, i piccoli e i grandi
    paesi, quelli più ricchi e quelli più poveri, quelli del nord e quelli del sud. La sfida dell’equità e della
    costruzione di una copertura universale in sanità vede impegnati tutti i governi del mondo che hanno inteso
    raccogliere il messaggio politico dell’OMS, mettendo al centro di tutte le politiche il diritto allo salute come
    elemento fondamentale per poter raggiungere ogni altro obiettivo di sviluppo.
    Per San Marino la sfida è quella di continuare a garantire il proprio welfare state, unico nel suo genere,
    capace di garantire a tutti il diritto alla salute e contribuire allo sviluppo del nostro paese e al benessere dei
    propri cittadini. Per poter rispondere al meglio a questa sfida, siamo tutti chiamati a fare la nostra parte,
    istituzioni, professionisti, associazioni di volontariato, singoli cittadini. Tutti insieme ingaggiati nel
    perseguire obiettivi di una vita sempre più lunga e sempre più in buona salute.
    L’ONU con la sua Agenda 2030, obiettivi di sviluppo sostenibile, ha inteso offrire a tutti i paesi una
    piattaforma molto ambiziosa e di grande prospettiva. Un vero e proprio manifesto politico che implica un
    approccio partecipativo di tutta la comunità nel perseguire gli obiettivi di sviluppo. Diventa necessario che
    tutti siano coinvolti ed ingaggiati, nessuno escluso. Un vero e proprio salto di paradigma, di grande
    complessità ma anche di grande interesse e fascino in cui le istituzioni, i professionisti, le parti sociali e le
    singole persone giocano un ruolo di assoluto rilievo.
    I lavori dell’Assemblea proseguiranno fino a venerdì e saranno presidiati dalla nostra Ambasciata
    Permanente a Ginevra, alla quale il Segretario di Stato rivolge un sentito ringraziamento per l’alta
    professionalità e il prezioso supporto offerto.