San Marino. I retroscena che hanno portato a far saltare l’Università di Medicina a San Marino ed alle dimissioni di Romeo Morri….di Marco Severini

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  • E’ la mancata realizzazione dell’Università di Medicina uno dei motivi che hanno portato il Segretario di Stato Romeo Morri a presentare le dimissioni (è stato lui ad ammetterlo anche nella conferenza stampa di ieri ndr) da questo esecutivo.

    Che non sia stata fatta e che una parte del PDCS si sia opposta è un dato certo. Ma perché?

    Perché porre il veto e/o esprimere dei dubbi sulla creazione di una Università che poteva dare lustro e portare notevoli risorse economiche a San Marino?

    Secondo indiscrezioni, sembra che il veto che parte del Governo (Valentini e Noi Sammarinesi) abbia espresso sia dovuto dalla mancata accettazione da parte dell’ex Segretario di Stato con delega alla Cultura Dott. Romeo Morri del Prof. Stefano Zamagni come prossimo Rettore dell’Università di San Marino. Sembra proposto proprio dal Segretario alle Finanze Pasquale Valentini.

    Zamagni riminese del 1943 non è uno qualunque. E’ un’ottimo tecnico vicino agli ambienti clericali anche romani. E’ amico di Prodi tanto che nel 2007 lo nomina Presidente dell’Agenzia per Onlus, si è laureato alla Cattolica del Sacro Cuore di Milano, collaboratore del Papa per la stesura del testo dell’Enciclica Caritas in vertiate ed è Consultore del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Per dirla chiara questo signore ha rapporti diretti sia con il Papa che con Prodi.

    La persona giusta, per gli ambienti clericali sammarinesi che fanno parte del Governo e non, da mettere a capo dell’Università di San Marino!

    A riprova, come se ce ne fosse bisogno, della vicinanza di questo docente dell’Università di Bologna al mondo clericale vi sono diversi convegni dove lo stesso Zamagni ha presenziato; tra le molte si ricordano anche le partecipazioni al Meeting di Rimini dove lo stesso docente ha parlato subito dopo il Vescovo di San Marino Montefeltro Mons. Negri (Meeting di Rimini – invito alla lettura – Lunedi 24 Agosto 2011) e  l’incontro di formazione del 28 Giugno 2011 organizzato a San Marino dal PDCS (area clericale ciellina) e dal movimento politico ”Noi Sammarinesi”; precisamente alla Casa di San Giuseppe di Valdragone di San Marino. L’ incontro di formazione era incentrato sulla Dottrina Sociale della Chiesa, ed era condotto proprio dal prof. Stefano Zamagni. Moderatrice era la brava Sonia Tura di Sm Tv.

    Che abbiano parlato anche dell’Università di Medicina di San Marino? Si certamente ed il professore di Bologna non ne aveva parlato in maniera positiva; tutt’altro! Dichiarerà infatti ad Rtv: “Un sistema universitario non può costare 100 e produrre 20, deve rendere 120 e in questo quadro la facoltà di medicina sarebbe stata una scelta sbagliata, anche sul fronte dell’immagine.

    Strano perché solo con la tassa delle pre-iscrizioni (per sostenere l’esame di idoneità e quindi accedere al numero chiuso) al corso di medicina si sarebbero abbattuti notevolmente i costi, poi con il numero chiuso ed il pagamento delle rette sarebbe stata probabilmente una delle poche facoltà in attivo. Poi per non parlare dell’indotto, affitto di appartamenti a studenti e professori, ristoranti, attività varie…ecc.ecc. Questa Università di medicina sarebbe stata un’elemento trainante per tutta l’economia del Titano.

     Poi sul fronte dell’immagine San Marino manco a parlarne; ne avrebbe giovato notevolmente.

    Un’altra opportunità mancata! Facciamoci del male, ancora!

    Può essere, invece, che la sua realizzazione possa aver creato dei problemi ”politici-accademici” con la vicina Italia, o magari con qualche altra facoltà di medicina non coinvolta in questo progetto, o altre che magari avrebbero avuto dei danni dall’apertura di questa nuova facoltà?

    Indiscrezioni dicono, invece, che Morri si sia caparbiamente rifiutato di ”obbedire” a questo ”ordine” (nominare Zamagni come Rettore) ed abbia preferito un laico della Normale di Pisa. Ma non sappiamo perché! Da qui l’incrinatura dei rapporti con il mondo clericale e quindi il non appoggio da parte di Valentini, in Congresso, alla creazione della Facoltà di Medicina, così strategica ed importante per San Marino!

    Contattato telefonicamente l’ex Segretario, ora Consigliere, Romeo Morri non si esprime e si chiude dietro ad un No-Comment, che forse in questo caso è molto più eloquente che mille dichiarazioni. Non vorrebbe che si ritornasse – almeno ora – più su questo argomento, che ricordiamo ai lettori è stato, invece, una delle cause delle sue dimissioni. Quindi ”giornalisticamente” interessante e prioritario.

    Noi del Giornale.sm vogliamo vederci chiaro! Come abbiamo fatto nel caso del Giudice Marsili.

    Il Segretario Marco Arzilli, invece, risponde: ‘‘Non è vero che il movimento Noi Sammarinesi voleva Zamagni quale nuovo Rettore dell’Università di San Marino anche se confermo di aver organizzato il convegno del 28 Giugno 2011 alla Casa San Giuseppe. E’ vero, invece, che non volevo più Petroni come Rettore per tanti motivi, soprattutto per quello anagrafico. Quindi non ho tenuto nessuna posizione sul nuovo Rettore. Avrei sostenuto Morri in tutte le sue scelte anche se in Congresso è venuto fuori un dubbio sulla fattibilità del progetto (strutture/letti d’ospedale per studenti ed altre questioni tecniche). Una volta che gli è stato negato il progetto, mi aspettavo dei chiarimenti proprio da Romeo ed invece non c’è stata più la possibilità per discuterne ne lui ha più tirato fuori l’argomento. Comunque non c’è stata mai nessuna preclusione su Romeo, e sul suo operato, tant’è vero che è stato supportato anche su altri corsi (tipo economia gestionale). In ultimo vorrei dire che non s’è mai parlato di sostituzione del Rettore in Congresso di Stato, ne è stata mai adottata nessuna delibera in tal senso”.

    Il Segretario Valentini più volte contattato telefonicamente non ha mai risposto. Gli abbiamo anche inviato un sms per informarlo di questa nostra inchiesta, ma senza esito. Comunque il Giornale.sm è sempre disponibile anche a raccogliere una sua eventuale dichiarazione, in quanto abbiamo piacere di far emergere la verità su questa mancata realizzazione, così importante e strategica per la Repubblica di San Marino e sembra essere alla base delle dimissioni di Romeo Morri e della caduta di questo Governo.

    Ritorneremo sull’argomento.

    Marco Severini – Direttore di Giornale.sm