San Marino. ICEE, Elego: percorso legislativo e prospettive sociali future

Nella giornata di martedì 21 gennaio è stato provato in Consiglio Grande e Generale il Progetto di Legge “Indicatore della Condizione Economica per l’Equità – ICEE, uno strumento di policy sociale fondamentale per la misurazione oggettiva della reale condizione economica delle famiglie e dei cittadini, e per la distribuzione più equa delle prestazioni di welfare. Il dibattito sull’ICEE ha caratterizzato ampi momenti di confronto istituzionale, parlamentare e tra Governo, parti sociali e associazioni. Dopo anni di discussione – iniziata già nel 2019 con la legge istitutiva dell’indicatore e con diverse fasi di stallo- si è riacceso un confronto costruttivo nel 2025, consolidando l’ICEE come strumento centrale per un welfare più equo e trasparente. I lavori della Commissione Affari Interni hanno visto l’approvazione e l’esame approfondito del progetto di legge presentato dalla Segreteria di Stato per gli Affari Interni, con audizioni, modifiche condivise e un percorso tecnico incentrato sulla precisione dei dati e sulla gradualità dell’applicazione. Il Governo ha sottolineato come la fase attuale sia caratterizzata da sperimentazione e monitoraggio, con l’obiettivo di garantire che l’ICEE sia uno strumento affidabile e aderente alla realtà economica dei nuclei familiari. Parte delle novità legislative comprende l’istituzione di un Osservatorio per il monitoraggio dell’Indicatore, che coinvolgerà rappresentanti politici, sindacali e delle categorie economiche per analizzare i risultati della sperimentazione, individuare eventuali distorsioni e proporre correttivi tecnici. In parallelo verrà avviata una fase sperimentale di dodici mesi per l’applicazione dell’ICEE in ambiti chiave quali il diritto allo studio, l’accesso alle provvidenze sociali, gli assegni familiari integrativi e il reddito minimo mensile familiare, con l’obiettivo di affinare l’indicatore prima dell’adozione estesa, in quanto il PdL non è concepito come un punto di arrivo, ma come uno strumento dinamico, migliorabile nel tempo. Le forze politiche e le associazioni che hanno seguito il processo hanno evidenziato come l’ICEE rappresenti per la Repubblica un vero cambio di paradigma nella giustizia sociale, consentendo di legare l’accesso alle prestazioni non solo al reddito, ma anche alla situazione economica complessiva del nucleo familiare, per una distribuzione delle risorse pubbliche più mirata e adeguata alle esigenze di ogni cittadino. Questo è particolarmente rilevante per la Repubblica di San Marino nel quale vige un sistema di welfare avanzato e profondamente democratico, che va tutelato e rafforzato, evitando però distorsioni e abusi, per poter intervenire con ancora maggiore forza a sostegno delle fasce più deboli, nel rispetto di criteri di equità, trasparenza e gradualità, consolidando un quadro normativo e amministrativo che migliori l’efficacia delle politiche sociali e rafforzi la coesione sociale sul territorio.

Comunicato stampa Elego – Per una nuova Repubblica