Un grande politico italiano, oggi scomparso, diceva: «Quando i partiti non ci saranno più, vi accorgerete che, senza quei corpi imperfetti, la democrazia resta fragile e in balia dei potenti e degli affaristi; allora sarà troppo tardi per non aver fatto nulla».
In questo momento così delicato della vita politica ed istituzionale, desidero portare il pensiero di diversi compagni socialisti che, da sempre ancorati alla storia del Socialismo Sammarinese e fedeli ai valori del glorioso Partito Socialista Sammarinese, oggi congelato a seguito dell’unione tra il P.S.S. e il P.d.D., che ha dato vita al Partito dei Socialisti e dei Democratici, si interrogano sul presente e sul futuro. In questi anni ci siamo chiesti se, al di là dei partiti di ispirazione socialista, siano ancora presenti oggi quegli ideali e se sia ancora vivo quel sentimento tanto utile e necessario per le sorti del nostro Paese.
I cittadini avvertono tuttora il bisogno di quei valori e le giovani generazioni hanno la necessità di intraprendere un percorso che riscopra la tradizione socialista fin dalla sua nascita. La scelta compiuta da una parte della classe politica ha falciato l’identità del P.S.S., portando alla frammentazione dei partiti di ispirazione socialista (P.S.D., P.S., ?LEGO) e, di conseguenza, alla divisione del consenso. Tra unificazioni, spaccature e litigi -dinamiche che si ripetono frequentemente ancora oggi- e al di là dei tentativi di aggregazione socialista, finiti nella pattumiera, sentiamo il dovere, anche alla luce delle scellerate scelte compiute dal Partito Socialista, di contribuire a riportare sulla scena politica la storia e la tradizione del glorioso Partito. Questa è la speranza di tanti compagni che da sempre si ispirano a questi ideali e che sono pronti ad impegnarsi affinché l’interesse generale prevalga su quello personale e fintantoché le dirigenze dei partiti mettano al centro le nostre Istituzioni e la Sammarinesità.
San Marino, 15 Gennaio 2026
Giovanni Giannoni











