San Marino, il Border Collie “latin-lover” e l’assedio a San Michele: l’amore non ha orari, la Guardia Cinofila sì

Dimenticate i grandi romanzi d’appendice o i drammi shakespeariani. La vera storia d’amore tormentato, con tanto di assedio al castello e principessa rinchiusa nella torre, va in scena da ieri sera a San Michele. A raccontarla, con un misto di disperazione e urgenza pratica, è un post apparso questa mattina sul gruppo Facebook “San Marino Risponde”.

Il protagonista è un audace cane, tipo Border Collie, che da martedì sera ha deciso di stabilire la sua residenza – abusiva ma determinata – nel giardino di un’abitazione privata. Non si tratta di un tentativo di furto, né di un cane smarrito in cerca di orientamento. Il movente è il più antico del mondo: l’amore. O, per essere più precisi e meno poetici, il fatto che la cagnolina di casa sia in calore.

La situazione descritta dall’autrice del post, Alessandra Ceccoli, ha i tratti della commedia all’italiana con risvolti da thriller psicologico. “Non riusciamo a farlo uscire”, scrive. Il Border Collie, evidentemente convinto di aver trovato la donna della sua vita (o almeno della sua settimana), presidia il territorio con la tenacia tipica della razza da pastore. Risultato? I proprietari di casa sono ostaggi: “Non ci è possibile farla uscire da casa nemmeno col guinzaglio”. Un lockdown sentimentale in piena regola.

Ma è qui che la vicenda assume i contorni del paradosso sammarinese. Di fronte a un’invasione di campo così palese, la soluzione logica sarebbe chiamare chi di dovere per leggere il microchip e rispedire il Romeo a quattro zampe dal suo legittimo proprietario. E invece no. Perché, come segnala la cittadina, “oggi la guardia cinefila veterinaria non è in servizio”.

Sembra che il cerimoniale dell’amore canino non si sia sincronizzato con i turni della Pubblica Amministrazione. Il “Don Giovanni” di San Michele ha scelto il giorno sbagliato per la sua serenata, oppure quello giusto, sapendo di poter godere di un’immunità burocratica di 24 ore.

Mentre il Border Collie continua il suo picchetto d’amore (e la famiglia ospitante spera di non dover gestire una gravidanza indesiderata), l’appello corre sui social: “Se conoscete il proprietario, scrivetemi”. Si cerca dunque il padrone di questo latin lover peloso, prima che l’assedio di San Michele diventi una convivenza di fatto. Nel frattempo, la cagnolina resta in casa, il maschio resta in giardino, e la Guardia Cinefila, giustamente, rispetta il giorno di riposo. Ah, l’amour.