Un ponte diretto tra il Titano e l’Africa occidentale per scovare i campioni di domani e garantire istruzione. Il San Marino Calcio allarga i propri orizzonti e approda in Senegal con un doppio progetto che unisce sport e sociale, ottenendo un’attenzione mediatica sorprendente nel Paese africano. L’iniziativa, voluta dal presidente Emiliano Montanari, punta a trasformare il club in un hub internazionale per la formazione giovanile.
In un comunicato diffuso dall’ufficio stampa della società biancazzurra, vengono svelati i dettagli dell’operazione che vede il San Marino entrare in uno dei territori più fertili al mondo per talento calcistico. Due i pilastri dell’accordo: “SanSenGoal”, programma focalizzato sullo sviluppo tecnico e lo scouting di giovani promesse, e “SanSenSchool”, ramo dedicato al sostegno dell’istruzione, per offrire opportunità di crescita che vadano oltre il rettangolo di gioco.
L’impatto dell’iniziativa a Dakar e dintorni è stato immediato. Secondo quanto riportato dalla dirigenza sammarinese, la notizia ha conquistato le prime pagine dei principali quotidiani sportivi senegalesi, ritagliandosi uno spazio di primo piano in una giornata sportivamente cruciale. L’annuncio della partnership ha infatti conteso i titoli di apertura alla semifinale di Coppa d’Africa tra Senegal ed Egitto, in programma proprio oggi, mercoledì 14 gennaio; un evento che solitamente catalizza l’intera attenzione nazionale.
La strategia dell’ingegner Montanari mira a posizionare il San Marino Calcio in un contesto globale, superando i confini locali. “I progetti avviati pongono il club in una posizione di prestigio all’interno di un contesto in cui sport ed educazione diventano strumenti concreti di sviluppo”, spiega la nota della società. L’obiettivo è duplice: creare un corridoio preferenziale per i talenti calcistici verso l’Europa e, contemporaneamente, accreditarsi come modello di responsabilità sociale, investendo sulla scolarizzazione e l’inclusione delle nuove generazioni senegalesi.











