San Marino. Il cammino sino a Santiago di Compostela del sammarinese Marco Bollini. Da El Acebo a Ponferrada

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Marco BolliniA El Acebo arrivo devastato fisicamente che psicologicamente.

Purtroppo il male alla gamba ha ricominciato ma questa volta in quella sinistra. Qui a El Acebo, conosco Emy una ragazza tedesca e Maria, un ragazza croata che avevo incontrato il giorno prima lungo il cammino.

Partiamo molto presto, non sono neanche le 7 che siamo già in cammino. Il bar dell’albergo è chiuso quindi siamo costretti ad arrivare al prossimo villaggio, Riego de Ambrós che dista poco più di 3 km.

Piove, fa molto freddo e come se non bastasse mi fa male la gamba.

Provo un primo tratto lungo il cammino ma essendo molto sassoso mi provoca ulteriore male, così appena ne ho l’occasione torno lungo la strada principale.

La fame si inizia a sentire e lo stomaco inizia a brontolare così, ricordandomi di avere dei biscotti nella tasca dello zaino ne mangio un paio.

Percorrendo la strada asfaltata tutta in discesa arrivo a Riego de Ambrós ma anche qui sembra tutto chiuso. Ritorno sulla strada principale e proprio quando stavo per perdere le speranze, avvisto un bar, nel parcheggio c’è una macchina quindi qualcuno ci dovrebbe essere.

Ed infatti due cani lupi mi danno il benvenuto.

Dopo un’abbondante e buonissima colazione, mi rimetto in viaggio. Sempre lungo la strada asfaltata, dopo una serie di tornanti, arrivo a Molinaseca, seguo la strada e mi ritrovo di fronte alla chiesa di San Nicolás.

Da qui guardando in lontananza si inizia ad intravedere Ponferrada ma prima si devono superare i due paesini, O Bao e Valdenacer, con delle case molto belle e curate.

Finalmente arrivo a Ponferrada, non sono stanco ma la gamba mi fa male, così decido di riposarmi qui oggi e magari ripartire domani.

Marco Bollini

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