SAN MARINO. “Il caso Sputnik”: Interrogazione dell’Onorevole di FDI Galeazzo Bignami

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    Al Ministro della Salute
    SEDE

    INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

    Il sottoscritto Galeazzo Bignami,
    Premesso che

    – La Repubblica di San Marino, per la sua campagna vaccinale, ha usato i vaccini Sputnik
    V e Pfizer, con un’alta percentuale di somministrazione del primo a seguito di un
    importante accordo tra San Marino e le autorità russe;

    – Nei giorni scorsi le Autorità locali hanno potuto affermare che è stata raggiunta
    l’immunità di gregge, con il 70% dei sammarinesi che ha completato il ciclo vaccinale
    (https://bologna.repubblica.it/cronaca/2021/07/27/news/san_marino_vaccini_immunita_
    di_gregge-311962743/) costituendo di fatto un esempio per l’efficacia con cui è stata
    perseguita la protezione vaccinale;

    – Tuttavia a seguito dell’approvazione del DL 105 del 23 luglio 2021, coloro che si sono
    sottoposti a vaccinazione con Sputnik non possono ottenere il rilascio del Green pass
    valido sul territorio nazionale in quanto non ancora approvato dall’Agenzia europea
    benchè larga parte della Comunità scientifica ne abbia riconosciuto l’efficacia, come ad
    esempio la prestigiosa rivista Lancet che ha stimato l’indice di protezione di Sputnik
    superiore al 90% (https://www.newsrimini.it/2021/07/green-pass-san-marino-e-sputnik-
    gli-interventi-di-barboni-fi-e-comites/)

    – E’ del tutto evidente che questa situazione arrecherà, dal 6 agosto, un grave disagio ai
    cittadini italiani e sammarinesi che quotidianamente si trovano a operare tra le due realtà
    territoriali, a cui si aggiungono le migliaia di turisti russi che annualmente arrivano in
    Italia e costituiscono un segmento significativo per il settore in Romagna e non solo
    (https://www.bolognatoday.it/cronaca/turisti-russi-mosca-emilia-romagna.html)

    – come noto nella Repubblica del Titano operano e lavorano, come noto, migliaia di
    cittadini italiani (sono circa 15.000 gli italiani residenti a San Marino), a cui si
    aggiungono circa 6.000 transfrontalieri. Da qui il grido d’allarme lanciato qualche giorno
    fa dal vicepresidente del Comites San Marino (Comitato dei cittadini italiani residenti a
    San Marino) Alessandro Amadei che ha rivolto un appello al Governo Italiano, affinché
    riconosca quanto prima ai sammarinesi ed ai cittadini italiani residenti sul Titano la
    possibilità di ottenere il lasciapassare sanitario;

    – Proprio per fronteggiare situazioni del tutto identiche a quella sopra descritta, Stati
    Membri della UE come Grecia, Slovenia e Croazia, hanno superato gli ostacoli
    burocratici imposti dalla politica, riconoscendo come vaccinato ogni visitatore che
    esibisca un certificato di vaccinazione anti COVID 19 proveniente da Paesi terzi.

    – L’Italia potrebbe pertanto procedere in senso analogo, attivando la clausola straordinaria
    del Regolamento UE 2021/953 sul Green Pass entrato in vigore dal 1 luglio 2021 che
    prevede il riconoscimento dei vaccini contenuti nella lista di emergenza dell’OMS, tra
    cui Sputnik

     

    Tutto ciò premesso interroga il Ministro della Salute per sapere

    Se intenda porre rimedio a questa surreale situazione procedendo all’attivazione della clausola
    straordinaria del Regolamento UE 2021/953 al fine di riconoscere la validità del vaccino Sputink
    superando la situazione sopra descritta
    Se intenda comunque risolvere, entro il 6 agosto 2021, la situazione sopra descritta e in che modo
    intenda garantire la posizione delle migliaia di cittadini italiani residenti a San Marino, cosi come
    quella degli abitanti della piccola Repubblica.