Non si ferma l’offensiva democratica del Comitato dei CapiFamiglia. A meno di un anno dalla bocciatura del 2025, il movimento guidato da Massimiliano Carlini è tornato a Palazzo Pubblico per depositare un nuovo quesito referendario che punta a mettere l’ultima parola sull’integrazione europea nelle mani dei cittadini sammarinesi.
Il nuovo quesito sottoposto al Collegio dei Garanti (che avrà ora circa venti giorni per valutarne l’ammissibilità) è chiaro nella sua finalità: la ratifica dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea deve avvenire solo dopo un esplicito consenso popolare tramite referendum confermativo.
Massimiliano Carlini ha sottolineato come la strategia sia quella di riproporre, con i dovuti aggiustamenti terminologici, la formula del 2013: “Riproponiamo il quesito già approvato nel 2013. Chiaramente all’epoca si parlava di adesione, ora di associazione. Ma il quesito è lo stesso. Forte di questo, pensiamo possa e debba essere accettato.”












