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  • San Marino. Il Dipartimento Esteri replica alle lettere di Nicholas Perpiglia

    Riceviamo e pubblichiamo

    Gent.mo Direttore,

    leggiamo con sorpresa, su Giornalesm.com, le lettere inviate dal Sig. Nicholas Perpiglia, che si interroga sull’utilità o meno, in particolare, dell’Ambasciata della Repubblica di San Marino nel Regno Unito rincarando, successivamente, con valutazioni di opportunità e di merito relative alla più ampia rete delle rappresentanze diplomatiche e consolari presso Stati o Organizzazioni Internazionali.

    Valutazioni tutte che, ad avviso dello scrivente Dipartimento, necessitano di alcune precisazioni, per riportare la questione nel giusto alveo. 

    In primo luogo, è necessario precisare che, ancor prima di considerazioni sull’utilità dell’Ambasciata di San Marino nel Regno Unito, tale struttura non esiste. La Repubblica di San Marino, infatti, dispone di un Consolato Onorario a Londra, che non comporta alcun costo per la Repubblica e di un Ambasciatore non residente, ovvero di un diplomatico sammarinese accreditato come Ambasciatore nel Regno Unito ma residente altrove; in questo caso si tratta di un funzionario dello scrivente Dipartimento.

    Relativamente alle difficoltà riportate dal Sig. Perpiglia nel suo primo scritto, è doveroso segnalare, innanzitutto, che non risulta né allo scrivente Dipartimento, né all’Ambasciatore e neppure al Consolato di aver ricevuto richieste di supporto o semplici richieste di informazione da parte del medesimo. Siamo ovviamente a disposizione per ogni supporto si rendesse necessario, non solo al Sig. Perpiglia, ma a tutti i cittadini sammarinesi che risiedono (24 persone dalle ultime statistiche) o desiderano recarsi per vari motivi nel Regno Unito.

    E’ inoltre ben noto a tutti che la Repubblica di San Marino non è un Paese membro dell’Ue. Ne consegue che ogni cittadino sammarinese deve attenersi alle norme britanniche in materia, che non dipendono certo dalle Autorità sammarinesi, ma che sono comuni a tutti i cittadini di Paesi extra Ue. Non è mancato in passato, e continuerà certamente in futuro, il dialogo costruttivo con le autorità britanniche, volto a una sempre crescente collaborazione nella ricerca delle migliori condizioni per i cittadini sammarinesi.

    Non vogliamo inoltre far passare l’indelicata e capziosa licenza ad esprimere valutazioni sui profili personali dei singoli rappresentanti diplomatici e consolari e sulle funzionalità ad essi garantite. L’Ambasciatore e Collega Silvia Marchetti non percepisce compensi “a progetto”, espressione peraltro impropria e mai utilizzata in rapporti convenzionali con il Dipartimento Affari Esteri, rientrando l’incarico ad essa conferito nei termini di cui alla Delibera del Congresso di Stato n. 7 del 5 Aprile 2018, facilmente reperibile sul sito (www.interni.segreteria.sm), al pari di ogni altro incarico diplomatico e consolare.

    Allo stesso tempo ci felicitiamo nel venire a conoscenza di quanto i nostri concittadini possano essere, come nel caso di specie, i migliori Ambasciatori all’estero, intessendo relazioni e promuovendo immagine e sviluppo della Repubblica, iniziative per le quali siamo lieti di congratularci.

    Lo scrivente Dipartimento per gli Affari Esteri riconferma infine la propria disponibilità a supportare tutti i cittadini residenti all’estero o che intendano recarvisi, e, per problematiche relative al Regno Unito, ribadisce che può essere contattato l’Ambasciatore accreditato. I recapiti dell’intera rete diplomatica e consolare sammarinese sono disponibili sul sito della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri (www.esteri.sm).  

    Distinti saluti,

    Dipartimento per gli Affari Esteri”

     

     

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