Sono anni, fin dai tempi della dott.ssa Alessandra Bruschi alla Direzione Generale, che si evidenzia un pericoloso sottodimensionamento del pronto soccorso e del pronto intervento (di notte sembra che ci sia una sola ambulanza medica in servizio). Ma, nonostante la richiesta abbia sempre trovato l’appoggio di almeno parte del Comitato Esecutivo, non si è mai fatto nulla per potenziarlo a causa di addotti problemi di budget.
In pratica, non si sarebbe mai potenziato il pronto soccorso per una ragione economica… Farlocca, vien da pensare oggi, viste le centinaia di mila euro trovate per distribuire incarichi, collaborazioni e consulenze, come se non ci fosse un domani. E forse, a dire il vero, un domani per i vertici gestionale e politico dell’Iss non c’è, visto il traballante governo e sempre più frequenti “avvistamenti” del Dg Bevere -rigorosamente di lunedì- nei palazzi romani che contano… Ma questo è gossip, nulla più.
Lasciamo le “chiacchiere” e torniamo alla gestione Ciavatta-Bevere, che si caratterizza -oltre che per l’insoddisfazione da record rilevabile nell’utenza- per l’istituzione di diversi organismi dei quali, visti i problemi di budget che compromettono il potenziamento di un servizio chiave come quello del Pronto Soccorso e del Ponto Intervento, si poteva forse fare a meno. Oggi, così, abbiamo i servizi di emergenza sottodimensionati, un COT “imbarazzante”, ma l’utenza può contare su un Osservatorio Epidemiologico, su un Comitato Scientifico e, come approfondito ieri (clicca qui) un Nucleo di Valutazione…
E su quest’ultimo riapro una breve parentesi. Nuove indiscrezioni raccolte ieri sembrano confermare che questo nuovo organismo costerà quanto anticipato ieri, ovvero almeno 115 mila euro ogni anno, così ripartiti: 75 mila quale compenso per il Presidente (che per stesso ruolo all’AST di Pesaro e Urbino percepisce 7.000 euro annui) e 20 mila euro per ognuno dei due membri. Speravo di trovare smentita, magari guadagnandomi dal Segretario di Stato l’accusa di, strumentalmente, “avvelenare i pozzi”, ma -seppure questa stima sia frutto di indiscrezioni e non ufficiale- temo che resterò deluso pensando che forse, quei pozzi, più venire avvelenati, possano venire prosciugati. E non da me!
Dunque, non ci sono soldi per potenziare il Pronto Soccorso, ma nel bilancio annuale dell’ISS ci sarebbero circa 115 mila euro per pagare i compensi ai tre autorevoli professionisti italiani che compongono il Nucleo di Valutazione. E, a questo punto, mi balena un dubbio: quanto costano ogni anno il Comitato Scientifico e l’Osservatorio Epidemiologico (che nella mia ignoranza medica ritengo assolutamente non indispensabile in una realtà da 30mila abitanti)?
Ma i 100 e passa mila euro dell’ultimo organismo “inventato” sul Titano dal duo “Ciavatta-Bevere” (quale vertici della gestione politica e tecnica della sanità sammarinese) non sarebbero gli unici tirati fuori, come un coniglio dalla tuba, dal bilancio Iss, altrimenti avaro su servizi determinanti per la sicurezza dei cittadini come, ad esempio, e lo ribadisco non a caso più volte, il necessario -secondo gli operatori e gli addetti- potenziamento Pronto Soccorso e il Pronto Intervento.
Difatti, dal medesimo bilancio sono sbucati fuori, come per magia, altri 230 mila euro. Sono finiti al Pronto Soccorso? No… Sono per due nuovi dirigenti di dipartimento: 115 mila annui a testa. Ben inteso, non si sono creati due nuovi dipartimenti, ma mentre il Dipartimento Ospedaliero prevedeva già prima lo stesso compenso per il Direttore (del resto si tratta di una comparto assai complesso che richiede il tempo pieno e prevedeva, dal suo vertice, l’esclusiva di incarico), gli altri due Dipartimenti, Prevenzione e Socio-Sanitario, erano guidati a rotazione e senza ulteriore compenso, dai Direttori delle Unità Operative Complesse, organismi che fanno riferimento al Direttore di Dipartimento.
Dalla metà di gennaio, nominati in seguito ad un regolare concorso pubblico, i vertici del Dipartimento Prevenzione e di quello Socio-Sanitario, sono economicamente equiparati al Dipartimento Ospedaliero; quindi, da questo esercizio 2023 di bilancio e, si presume anche per gli anni a venire, graveranno sulle casse ISS per almeno 230 mila euro in più rispetto gli anni precedenti.
E siamo già, con i (presunti) compensi ai membri del Nucleo di Valutazione, a oltre 300 mila euro trovati nel bilancio. Bastavano, chiedo a chi è più bravo di me in matematica, per aggiungere un medico al Pronto Soccorso? E, magari, anche per aggiungere una ulteriore ambulanza medicalizzata di notte?
Ho scritto “almeno” non a caso… Sì, perchè agli inediti compensi dei Direttori dei Dipartimenti Prevenzione e Socio-Sanitario, si devono aggiungere anche i premi ad obiettivo, che oggi non sono quantificabili. Premi che, a quanto mi risulta, i predecessori dei nuovi arrivati non percepivano, beneficiando già di quelli riservati ai direttori delle Unità Operative Complesse che continuavano a guidare al fianco del dipartimento che dirigevano “gratuitamente”. O, meglio, continuando a percepire il solo compenso per la Direzione dell’UOC da cui provenivano.
Con i premi obiettivo azzardiamo che l’innovazione “Ciavatta-Bevere” andrà ad aggravare per altre decine di migliaia di euro l’esborso dalla casse Iss? Azzardiamo… E arriviamo -senza contare il costo del Comitato Scientifico e dell’Osservatorio Epidemiologico (che non conosco, ancora!) a circa 400 mila euro annui… una milionata abbondante in un triennio… Un poker di milioni in un decennio, rivalutazione esclusa… Sì, guardo molto avanti, perchè da una scelta come questa sarà impossibile tornare indietro.
Ma, infine, è doveroso chiedersi, la responsabilità di queste scelte che -almeno a me che non sono un esperto del settore- appaino “irrazionali” e non proprie del cosiddetto “buon padre di famiglia” sono realmente soltanto del Dg Bevere del Segretario di Stato Ciavatta? No… Assolutamente no! Che fa il resto del governo? Che fanno i partiti di maggioranza? Nulla… Dimostrando di condividere queste scelte in ambito sanitario, Rete -partito “urlante” in passato di fronte a simili decisioni- in primis!
Enrico Lazzari
