San Marino, il taekwondo riparte da Tirana: il numero 7 d’Europa Alessandro Giovagnoli a caccia di punti

In un comunicato diffuso dalla Federazione Sammarinese Taekwondo (FESAT), è stato annunciato il primo grande impegno internazionale del 2026 per il team biancoazzurro. Sabato 14 e domenica 15 febbraio, l’atleta Alessandro Giovagnoli scenderà sull’ottagono di Tirana, in Albania, per partecipare all’ETU Grand Prix Qualification Event – Top Tirana Trophy 2026.

L’appuntamento albanese rappresenta una tappa fondamentale per la crescita del giovane sammarinese. Alessandro Giovagnoli, cintura nera 1° poom nella categoria junior -78 kg, ha iniziato l’anno con una notizia prestigiosa: lo scorso primo febbraio è arrivata la conferma ufficiale del suo balzo nel ranking europeo, dove ora occupa la settima posizione assoluta con 58 punti. Un risultato frutto degli esaltanti successi ottenuti nel 2025 e di una preparazione che non si è mai interrotta, nemmeno durante le recenti festività.

A Tirana, Giovagnoli sarà seguito dal Coach nazionale, il Maestro Secondo Bernardi (c.n. 6° dan). La competizione è classificata come evento E-6, il che significa che una vittoria di categoria potrebbe fruttare ben 60 punti, un bottino pesantissimo per scalare ulteriormente le gerarchie continentali e confrontarsi con i migliori talenti d’Europa.

Il calendario del Taekwondo San Marino si preannuncia particolarmente fitto. Dopo la trasferta in Albania, il team volerà a Busto Arsizio il 21 e 22 febbraio per l’Insubria Cup, torneo dove Giovagnoli vinse l’oro nella passata edizione. Gli obiettivi stagionali includono poi i Mondiali Junior in Uzbekistan a fine aprile e i Giochi del Mediterraneo a Taranto, previsti per la fine di agosto.

A livello locale, la FESAT, che ha recentemente intrapreso un percorso indipendente dalle altre arti marziali, è già al lavoro per l’organizzazione della terza edizione dell’Open di San Marino. L’evento si terrà nell’ultimo weekend di giugno presso la Sport Domus di Serravalle, con l’obiettivo di superare gli oltre 520 atleti registrati lo scorso anno.

“Per tutti, insegnanti ed atleti, sarà un anno molto impegnativo, ma anche una nuova opportunità di crescita agonistica e morale”, ha commentato il Maestro Giovanni Ugolini, Presidente della FESAT. La federazione, che vanta un medagliere complessivo di 354 trofei, continua nel frattempo le attività di base nelle palestre di Fonte dell’Ovo e Serravalle, restando a disposizione di chiunque voglia approcciarsi a questo sport olimpico.