San Marino. Il tiro con l’arco organizza il futuro partendo da Londra

Se per gli atleti le Olimpiadi rappresentano la grande occasione della vita, un punto d’arrivo di una carriera, un traguardo, una sfida, per molti dirigenti sportivi sono invece una grandissima occasione per tessere rapporti diplomatici con altre federazioni, con altri dirigenti o con i più alti organi sportivi e, perché no, il luogo giusto per presentare le proprie idee.

Ha colto l’occasione al balzo il Presidente della Federazione Sammarinese Tiro con l’Arco Luciano Zanotti che è salito a Londra per seguire le gesta di Emanuele Guidi ma che ha sfruttato le opportunità che il più grande evento sportivo di tutti concede.

Zanotti, sfruttando l’occasione, ha infatti incontrato, in occasione della Festa per la medaglia d’oro italiana nel tiro con l’arco a squadre, il Presidente della Federazione Italiana Tiro con l’Arco e Vice Presidente della World Archery Mario Scarsella che tanto si era speso per concedere a Emanuele Guidi la Wild Card per le Olimpiadi e che da sempre sostiene l’attività dei Piccoli Stati tanto da chiedere a Zanotti di ripristinare il torneo che li vedeva protagonisti fino ad una decina di anni fa e di mobilitarsi per tornare ad inserire, a partire da San Marino 2017, il tiro con l’arco, nel programma dei Giochi dei Piccoli Stati d’Europa.

La questione, che tanto sta a cuore anche alla Federarco sammarinese, è stata subito oggetto di discussione con Malta, Islanda, Montenegro e Lussemburgo, durante l’incontro organizzato dal Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese con i Presidenti e i Segretari Generali dei 9 paesi.

Londra è stata teatro anche di un altro incontro importante per l’arceria sammarinese, Zanotti infatti, prima e dopo l’incredibile gara di Alessandra Perilli, ha dialogato a lungo con il Presidente della Federazione Sammarinese Tiro a Volo Moreno Benedettini per discutere con lui l’eventualità di spostare i campi di tiro con l’arco, ora ubicati a Mondarco, in una zona non più consona all’attività in netta crescita di club e Federazione, nei pressi del Campo di Tiro a Volo di Ciarulla. Il progetto, che dovrà poi essere valutato dal Comitato Olimpico e dai tecnici delle Segreterie di Stato, verrà presentato dalla Federazione Sammarinese Tiro con l’Arco già nei primi giorni di settembre.

 

Luciano Zanotti: “Fermo restando che con la World Archery, con la Federarco italiana e i colleghi delle altre federazioni c’è sempre un ottimo rapporto e che ci sono contatti ravvicinati in diversi momenti durante l’anno, ho ritenuto giusto sfruttare la mia trasferta a Londra, dove principalmente mi ero recato per seguire Emanuele Guidi, per incontrare le persone che possono aiutarci a crescere e che possono aiutare la nostra Federazione a intraprendere un percorso molto importante che ci porti verso San Marino 2012 dove io mi auguro di poter presentare il tiro con l’arco nel programma sportivo.

Anche l’incontro con Moreno Benedettini è risultato molto importante, tra Presidenti ci sentiamo spesso ma a Londra abbiamo potuto dialogare con serenità su un problema che in questo momento per noi può diventare di vitale importanza risolvere: quello del campo di tiro. L’impianto che utilizziamo attualmente non è in grado di sopportare la crescita della nostra attività ed è fondamentale che si trovi una soluzione al problema. Io personalmente credo che quella che presenteremo noi, con la creazione di un’area nella zona sottostante i campi di tiro a volo di Ciarulla, sia ottimale, i costi sono molto bassi, non c’è impatto ambientale e unisce due Federazioni ambiziose in un’unica struttura che dispone già di un ristorante, di parcheggi adeguati ed è immersa nel verde”.