San Marino – ImmobilWEB: Dal 7 Aprile la piattaforma per monitorare gli immobili sfitti

La Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura ha annunciato che dal 7 Aprile verrà attivata la piattaforma digitale “ImmobilWEB”. Questo strumento operativo è previsto dall’articolo 12 della Legge 28 aprile 2025 n. 64 ed è finalizzato al monitoraggio degli immobili non concessi in locazione sul territorio della Repubblica.

San Marino - ImmobilWEB: Dal 7 Aprile la piattaforma per monitorare gli immobili sfitti

L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro degli interventi straordinari per fronteggiare l’emergenza abitativa, con l’obiettivo di costruire una banca dati aggiornata e affidabile sul patrimonio immobiliare esistente, in particolare per quanto riguarda le abitazioni non occupate.

Attraverso la piattaforma, accessibile dal Portale della Pubblica Amministrazione, i proprietari di immobili – o i soggetti aventi titolo – sono chiamati a comunicare lo stato di occupazione delle unità abitative di loro pertinenza, con riferimento all’anno 2025. La procedura è semplice e guidata: per ciascun immobile precaricato nel sistema (categorie catastali A1, A2, A3 e A4), sarà possibile indicare l’utilizzo prevalente attraverso un apposito menù a tendina, con successiva convalida e invio della dichiarazione.

La Segreteria sottolinea come la collaborazione dei cittadini e degli operatori sia un elemento fondamentale per il successo dell’iniziativa. La raccolta di dati puntuali e aggiornati consentirà infatti di orientare in maniera più efficace le politiche pubbliche in materia abitativa, favorendo il recupero e la valorizzazione degli immobili oggi inutilizzati.

Per agevolare la compilazione, è inoltre disponibile un modulo di supporto scaricabile direttamente dal portale, utile anche per la trasmissione delle informazioni tramite soggetti delegati, quali associazioni sindacali o professionisti. La Segreteria di Stato invita pertanto, dal 7 Aprile, tutti i soggetti interessati a partecipare attivamente a questo processo, che rappresenta un passo concreto verso una gestione più efficiente, equa e sostenibile del patrimonio abitativo della Repubblica.