San Marino. INDAGINE SOPAF. Rogatorie in Lussemburgo e a San Marino. In arrivo avvisi di garanzia a personalità eccellenti

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  • tribunale-milanoLa Magistratura milanese che sta indagando sul CASO SOPAF ha aperto un fascicolo su quei famosi bonifici (55 milioni+15 milioni) relativi al pagamento, delle quote di proprietà Sopaf in seno a Delta, da parte di Carisp.

    E vuole vederci chiaro! Sembra, infatti, che siano già arrivate delle rogatorie sia a San Marino che in Lussemburgo per sapere chi siano i beneficiari di questi 70 milioni, soprattutto degli ultimi 15.

    Cassa di Risparmio acquisì il 15,95% di Delta in capo a Sopaf con 70 milioni di euro, di cui 15 per non mai ben precisate consulenze di advisory. L’inchiesta milanese coordinata dal pm Gaetano Ruta e condotta dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza del capoluogo lombardo, chiama in causa fra gli altri amministratori l’ex presidente Giorgio Magnoni, erede di una vera e propria dinastia, oltre che protagonista di diverse vicende finanziarie italiana, fra cui quella condotta sul filo del rasoio: la scalata Telecom di Colaninno. La società d’investimenti, quotata in borsa, lo scorso anno è finita sull’orlo del crac.

    La Magistratura sammarinese dovrebbe collaborare con quella milanese per scoprire a chi e perchè e dove sono stati bonificati questi 70 milioni di Euro. Sembra da fonti ”milanesi” che a breve vi siano in arrivo degli avvisi di garanzia o ancora peggio.

    /ms