Il primo riguarda il diritto all’acqua e all’energia e – di conseguenza – l’autonomia energetica. In un contesto internazionale sempre più instabile, i prezzi in folle crescita dimostrano quanto sia rischioso dipendere esclusivamente dall’esterno per i bisogni fondamentali. Rafforzare la nostra indipendenza non è più una scelta strategica tra le altre: è una necessità.
Il secondo PdL riguarda il contrasto ai mancati versamenti contributivi e alle distorsioni economiche. Come da anni ribadiamo, un sistema che non garantisce regole e controlli efficaci rischia di penalizzare chi – con onestà e sacrifici – le rispetta e finisce per creare squilibri difficili da correggere.
Per questo è importante parlarne. Soprattutto, è importante farlo con serietà, entrando nel merito delle questioni.
Da parte nostra c’è piena disponibilità al confronto: siamo pronti a discutere ogni aspetto dei testi, nell’interesse generale del Paese. Ci auguriamo che tutte le forze politiche arrivino in Commissione con lo stesso spirito e che i due Progetti di Legge vengano approvati.











