San Marino. ISS: istituito l’Ambulatorio per lo studio e il monitoraggio dei tumori eredo familiari

“Il 5-10% dei tumori ha origine genetica: San Marino potenzia la prevenzione personalizzata

Proteggersi e contemporaneamente contribuire a proteggere i propri cari attraverso la prevenzione oncologica personalizzata. È con questo obiettivo che l’Istituto per la Sicurezza Sociale presenta il nuovo Ambulatorio per lo Studio e il Monitoraggio dei Tumori Eredo-Familiari nella Popolazione Oncologica, istituito con delibera del Comitato Esecutivo n.1 del 18 dicembre 2025, in attuazione di quanto previsto nel Piano Sanitario e Socio-Sanitario 2024-2026.

Quest’oggi la conferenza stampa di inaugurazione dell’ambulatorio, alla presenza del Segretario di Stato per la Sanità Mariella Mularoni, del Direttore Generale ISS Claudio Vagnini, del Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie Alessandro Bertolini e della responsabile del nuovo ambulatorio, dr.ssa Francesca Rovinelli della UOC Onco-Ematologia dell’ISS.

Secondo le evidenze scientifiche internazionali, circa il 5-10% di tutti i tumori è associato a predisposizione genetica, cioè a mutazioni o alterazioni dei geni su base ereditaria.

La genetica oncologica — il ramo della medicina che studia come mutazioni geniche predispongono una persona a sviluppare tumori — rappresenta una delle frontiere più promettenti della medicina moderna, perché identificare precocemente i soggetti a rischio consente di attivare percorsi di sorveglianza personalizzati e interventi preventivi mirati, migliorando significativamente le prospettive di salute della popolazione.

L’Ambulatorio è operativo sia per gli assistiti, ai quali l’ISS garantisce la copertura dei test genetici, sia per i non assisti, come per esempio i cittadini italiani, che potranno accedervi a pagamento secondo le tariffe vigenti, ampliando così l’offerta specialistica del territorio.

La scelta di effettuare il test genetico sarà subordinata alla valutazione dello specialista, secondo un protocollo operativo in cui sarà valutata attentamente la storia familiare del paziente, la presenza di tumori diagnosticati in età giovanile, la presenza di tumori multipli o bilaterali, e altri fattori di rischio clinicamente rilevanti. 

Questo nuovo servizio si inserisce nell’evoluzione naturale di un percorso di analisi e studio già consolidato nel territorio. Grazie alla raccolta dati condotta nel corso degli anni, è stato costituito un database riguardante informazioni genetiche dei pazienti sammarinesi — un patrimonio informativo che ha permesso ai professionisti sammarinesi di portare un contributo scientifico rilevante al Congresso Nazionale AIFET (Associazione Italiana Tumori Eredo-Familiari) tenutosi a Milano lo scorso novembre. E’ stato infatti presentato un poster di studio di genetica oncologica, grazie anche alla collaborazione attiva da alcuni anni con i professionisti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena. Questa rete di relazioni scientifiche garantisce un continuo aggiornamento sulle più avanzate metodologie di prevenzione e diagnosi precoce.

“L’istituzione dell’Ambulatorio per la Genetica Oncologica Eredo-Familiare si colloca nell’ambito delle attività previste nel Piano Sanitario e Socio-Sanitario approvato lo scorso anno e riflette la volontà della Repubblica di San Marino di assicurare ai propri cittadini l’accesso alle più avanzate metodologie di diagnosi e prevenzione oncologica – sottolinea il Segretario di Stato per la Sanità Mariella Mularoni -. La genetica oncologica rappresenta una frontiera cruciale della medicina moderna: identificare precocemente i soggetti a rischio consente di attivare interventi preventivi, personalizzati e mirati, migliorando significativamente le prospettive di salute della popolazione. Questa iniziativa conferma l’impegno del nostro sistema sanitario nel coniugare innovazione scientifica con un’attenzione concreta al benessere dei pazienti”.

“L’Ambulatorio per la Genetica Oncologica Eredo-Familiare rappresenta il consolidamento di un percorso scientifico che ha già prodotto risultati significativi — spiega il Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie Alessandro Bertolini —. La peculiarità sammarinese del data base genetico rappresenta un patrimonio informativo che ha già dato i suoi frutti con la pubblicazione di un poster al congresso nazionale di genetica oncologica. Gli studi attualmente in corso mostrano risultati preliminari molto promettenti per il futuro della prevenzione oncologica, confermando l’importanza strategica di questo ambito di ricerca. Con l’istituzionalizzazione di questo ambulatorio, garantiamo ai pazienti percorsi chiari, appropriati e condivisi, favorendo una comunicazione trasparente e una presa in carico complessiva delle loro necessità cliniche e assistenziali”.

L’istituzionalizzazione dell’Ambulatorio di Genetica Oncologica Eredo-Familiare – dichiara il Direttore Generale ISS Claudio Vagninirappresenta un investimento strategico nella medicina predittiva e preventiva, settori in continua evoluzione che stanno trasformando l’approccio alla cura oncologica. La possibilità di identificare precocemente soggetti a rischio e di attivare percorsi di sorveglianza personalizzati costituisce un vantaggio significativo nella riduzione dell’impatto delle patologie oncologiche sulla salute della popolazione”.

Ufficio Stampa, 15 gennaio 2026 – 1725 d.F.R.