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  • San Marino. Istanza d’arengo per l’implementazione dell’utilizzo della Smac. Approvata a maggioranza

    Istanza n. 6. Per l’implementazione dell’utilizzo della Smac. In particolare: per il suo uso in quei settori dell’Amministrazione che già richiedono l’utilizzo di una tessera; per l’accredito di una parte dello stipendio; per l’accesso a documenti e certificazioni personali e relativo pagamento; per il pagamento del bollo virtuale/ Approvata a maggioranza.

    Guerrino Zanotti, SdsAffari Interni (interviene in sostituzione Segretario Finanze)

    Do lettura del riferimento del governo: ‘Si ritiene pienamente condivisibile l’intenzione degli istanti di procere alla riorganizzazione e implementazione dello strumento Smac. In tale ottica, il Consiglio Grande e Generale ha adottato una norma, in sede di Bilancio, che prevede la delega per il riordino della Smac. Si fa poi notare che il rimborso previsto dalla riforma Igr è corrisposto dall’ufficio triburario attraverso la Smac. Con regolamento del congresso, sono poi indviduati altri tipi di rimborso. I contenuti dell’istanza sono meritevoli di attenzione, maa vanno approfonditi e inseriti in un progetto complessivo di riordino della Smac, in modo che diventi una carta vera e propria dei cittadini. Quindi il governo deve comunque intervenire e per questo dà un parere negativo all’istanza, gli interventi saranno oggetto di esame in vista della delega prevista dalla legge di bilancio’.

    Molti degli interventi richiesti dagli istanti- che ringraziamo- sono quindi meritevoli di attenzione ma vanno inseriti in un discorso più organico di intervento sull’evoluzione che questo strumento deve avere e su cui siamo già impegnati con quanto previsto nella legge di bilancio 2018. Pertanto saranno sicuramente base di approfondimento e da sviluppare in ragionamenti da tradurre poi in azioni concrete di evoluzione dello strumento. Ma così come sono stati esposti- e attraverso l’istanza d’Arengo che deve essere adottata nella sua integrità- ci porta ad esprimere parere negativo, anche se ribadisco la validità delle proposte contenute.

    Nicola Selva, Rf

    E’ un’istanza molto interessante, la Smac ha molte ponenzialità, è stata solo gestita male nel tempo. E’ allo sviluppo un vero progetto che ruota a 360 attorno la San Marino Smac, ma vista la bontà dell’istanza, chiedo al govenro di fare le dovute analisi per recepire le richieste fatte dentro il progetto San Marino Card. Per tanto concordiamo di non accogliere l’istanza, ma di tenerne conto in questo progetto di sviluppo dello strumento.

    Sandra Giardi, Rete

    L’istanza in sé pone accento sui punti da potenziare nella Smac e incentiva a prendere questo percorso, per tanto credo che quanto indicato debba essere accolto dal governo se effetivamente sono già parte dell’iter previsto nel progetto di sviluppo della Smac. Se quanto previsto dall’istanza è tutto condivisibile e già previsto, allora conviene prendere e accettare l’istanza e applicare prima possiible le migliorie richieste. Il solo uso a fini fiscali ha ridotto l’obiettivo di nascita dello stesso strumento, quello dell’incentivo ai consumi. Il nostro movimeno voterà favorevolmente all’istanza.

    Teodoro Lonfernini, Pdcs

    Gli istanti hanno colto il problema. La Smac è nata ed è stata costruita in termini di sistema all’interno del nostro Paese per essere un facilitatore di acquisti. Sia per i soggetti residenti, sia per chi lavora nel nostro territorio, sia per i visitatori. Con la riforma fiscale abbiamo fatto l’errore di farla diventare un sistema di controllo retributivo e fiscale di tutti i cittadini, lì è nato il vero errore. Abbiamo subito capito l’inefficienza di quel sistema e da subito sentito le opinioni degli operatori ed attività. Accogliamo dunque l’istanza, sarebbe opportuno e un vantaggio per tutti.

    Marianna Bucci, Rete

    Il mea culpa dell’ex Segretario al turismo ci dimostra che, se quella volta si fossero seguite le indicazioni dell’opposizone, che aveva già indicato i rischi, oggi non saremmo a questo punto. Ultima proposta in ordine temporale portata da noi in Aula, per il rilancio della Smac, è stata l’open week nei Castelli, nell’ultima Finanziaria, che prevede introduzione di operazoni scontistiche mirate. E’ un errore non recepire l’istanza perché non vincola in alcun modo il governo, chiede solo di inserire nel suo progetto che ha già queste indicazioni. Sarebbe un atto di apertura ai cittadini che vogliono partecipare allo studio che sta facendo il governo.

    Gian Matteo Zeppa, Rete

    Se questo governo boccia questa istanza, dove si prevede lo ‘studio’ per l’implementazione, lo ‘studio’ per l’utilizzo della Smac, evidetemente questo governo ha molto poca voglia di studiare, ma solo molta voglia di calmierare il macontento che sta generando. In sei mesi, se siete veramente studiosi con tutti i vostri staff, credo che possiate concedere di dare attuazione ai propositi di miglioramento di Smac.

    Alessandro Mancini, Ps

    O non avete letto bene l’istanza, e allora c’è tutto il tempo per ritornare sui vostri passi, o subentrano altre logiche, strettate politiche della difesa del vostro orticello. E allora  non si può pensare che un cittadino possa fare proposte e guai a prendere idee da altri. Questi sono contributi e idee, quelle che chiedete sempre. Respingere un’istanza come questa significa fregarsene del contributo dei cittadini.

    Marco Gatti, Pdcs

    La Smac card è un grande strumento con potenzialità commerciali incredibili per il nostro Stato. La vogliamo fare saltare? Non commettiamo l’errore fatto di fermarci. Per la Pa alla fine l’interesse è quello fiscale, ma per operatori economici è la possibilità commerciale che dà. Lasciamo la coda fiscale e vediamo di intervenire. In Finanziaria abbiamo portato un emendamento importante per sburocratizzare Smac. Cerchiamo di usarla come strumento competitivo.

    Gian Carlo Capicchioni, Psd

    Problemi con la Smac da quando lo strumento è stato agganciato al sistema fiscale, perché doveva fare sia gli interessi del consumatore ma anche quelli dell’esercente. L’istanza va proprio nell’ottica dell’articolo inserito in Finanziaria, qui si dice non di fare questo o quello, ma che si deve fare uno studio per poterlo fare.

    Denise Bronzetti, Ps

    Il nostro partito in Finanziaria ha presentato un emendamento che prevedeva l’incentivazione di questo strumento su cui, mi pare di capire, tutti concordiamo e non capisco il parere negativo su questa istanza del governo. Per quel che riguarda l’idea del nostro partito, la Smac è strumento importante e da sviluppare e incentivare. Diverso rimane il discorso che ha snaturato nel tempo la natura della Smac che è diventata strumento di accertamento fiscale. Noi abbiamo chiesto di tornare indietro, sul compito di verifica fiscale ci sono strumenti di verifica più semplici.

    Matteo Ciacci, C10

    In passato sulls Smac si è lavorato ‘a spizzichi e bocconi’, senza mai dargli un progetto complessivo. Tante le possibilità non sviluppate, le sinergie con gli operatori, indispendabile poi per ragionare di uno strumento anche a livello turistico. Sentita è la necessità di effettuare pagamenti in maniera veloce e semplice, la grande difficoltà si è registrata da parte degli operatori per il dover strisciare in continuazione la Smac e rilasciare insieme lo scontrino. Se digitalizzaimo i percorsi e li semplifichiamo, rendiamo lo strumento ancora più utilizzato e dall’altro, facilitiamo anche gli operatori con una maggiore velocità..quindi collegarlo a conti correnti, farlo diventare una Card completamente fruibile e legata a una serie di servizi. Come Civico da sempre proposto di renderla quasi una carta di identità, una tessera elettorale etc…crediamo questa soa la sfida e la linea di indirizzo che politicamente possiamo dare e anche che l’istanza assolutamente vada in questa direzione, con la proposta di accredito da parte dello stipendio in Smac. Difficile sarà rendere questa possibilità obbligatoria, ma possibile sia facoltativa. Tutto questo confronto e lavoro deve essere fatto però non solo perché ce lo dice l’istanza- se verrà approvata- o perché c’è l’impegno in Finanziaria, ma perchè è arrivato il momento di non lasciare le cose a metà.

    Fabrizio Francioni, Ssd

    La Smac card è sicuramente uno strumento con molte potenzialità che vanno ricercate e applicate. Per questo motivo l’istanza in questione è molto interessane, chi l’ha presentata ci presenta anche diverse ipotesi di utilizzo da studiare. Anche il governo già nell’ultima legge di bilancio ha portato alcuni articoli che vanno in questa direzione, credo sia importante prendere in considerazione alcune proposte degli istanti, per questo mi permetto di dire che l’istanza sarebbe accoglibile.

    Guerrino Zanotti, Sds Affari Interni

    Ho seguito il dibattito attentamente e prendo atto delle unanimi sollecitazioni all’accoglimento dell’istanza. Come ho cercato di spiegare, non c’era contrarietà rispetto ai temi trattati dagli istanti. Spesso e volentieri siamo chiamati a dare indicazioni su istanza con la preoccupazione che l’accoglimento rimanga lettera morta. Spesso quindi la posizione del governo è quindi di prudenza. La posizione del governo, comunque, alla luce del dibattito, ritengo possa essere rivista e confermiamo l’opinione favorevole all’istanza n.6.

    Marianna Bucci, Rete

    Solo per ringraziare il Segretario Zanotti, è la prima volta che con gli interventi di opposizione si riesce ad aver un cambio di idee del governo. Non è segno di debolezza, ma segno del corretto svolgimento dei lavori dentro un parlamento.