San Marino. Istituto Tecnico Industriale: avviato il percorso di studi volto a concludere il ciclo formativo

La Repubblica di San Marino compie un passo significativo nel rafforzamento dell’offerta formativa tecnica con l’adozione del decreto-legge che dispone l’attivazione del percorso di studi volto a concludere il ciclo formativo dell’Istituto Tecnico Industriale (ITI), nell’ambito della Scuola Superiore. Il provvedimento definisce il quadro normativo per la prosecuzione del percorso formativo dell’ITI, quale naturale sviluppo del biennio già istituito, ponendo le basi per la strutturazione di un ciclo di studi completo e coerente con gli standard previsti dalla normativa vigente. Il percorso di studi sarà operativo a partire dall’anno scolastico 2027/2028 e costituirà parte integrante e strutturale del percorso formativo dell’Istituto. L’ordinamento didattico e il piano dell’offerta formativa del percorso di studi volto a concludere il ciclo formativo dell’ITI saranno definiti con apposito decreto delegato entro il 31 agosto 2026, in conformità ai criteri normativi vigenti e agli standard di riconoscimento dei titoli di studio. Al termine del percorso quinquennale, agli studenti sarà rilasciato il Diploma di Istruzione Tecnica – Settore Tecnologico. Sin dall’anno scolastico corrente, le strutture amministrative competenti avvieranno le attività necessarie alla programmazione, all’organizzazione e al pieno funzionamento del ciclo formativo dell’Istituto, al fine di garantirne l’operatività a decorrere dall’anno scolastico 2027/2028. Gli oneri derivanti dall’attuazione del decreto-legge saranno coperti mediante gli stanziamenti previsti dalla Legge di Bilancio. Con questo intervento, il sistema educativo sammarinese rafforza il proprio impegno nella valorizzazione della formazione tecnica, favorendo lo sviluppo di competenze qualificate e rispondendo alle esigenze del mondo produttivo, con particolare attenzione alle opportunità formative offerte alle nuove generazioni.

Comunicato stampa
Segreteria di Stato Istruzione e Cultura