L’autogoal di Tura decide una partita che sembrava stregata per i biancorossoblù. Zonzini: “Bene i tre punti, ma giovedì servirà tutt’altra prestazione”
La Juvenes Dogana conclude il filotto di sfide alle squadre di bassa classifica tornando alla vittoria contro il Cailungo. Nel lunedì sera del 19° turno di campionato, i biancorossoblù passano per 2-1, grazie al goal in apertura di Alessandro Zonzini e all’autogoal al 48′ di Davide Tura, inframmezzati dalla rete di Elia Venerucci al 5′, per i rossoverdi. Tuttavia, non è un successo che soddisfa mister Claudio Zonzini: “Di queste tre settimane salviamo solo il fatto di non aver perso partite – afferma -. Siamo in una fase difficile, non so se dovuta a un po’ di involuzione o alla stanchezza, in cui fatichiamo tanto a proporre gioco. Abbiamo incontrato tre squadre che al momento sono nelle ultime posizioni, però dico sempre che partite facili non esistono e anche in questo caso avevo chiesto ai ragazzi di partire concentrati. L’abbiamo fatto, sbloccando la partita dopo due minuti, ma, come spesso ci capita ultimamente, alla prima distrazione, forse un po’ grossolana, abbiamo subito l’1-1”.
Prima della vittoria di misura sul Cailungo erano arrivati il pareggio per 2-2 con il Cosmos e il successo per 5-4 sul San Giovanni, squadre che si trovano nella seconda metà della classifica, frutto di due prestazioni non soddisfacenti secondo Zonzini, nonostante i biancorossoblù, per larghi tratti, siano sembrati padroni del campo. Anche in questo caso, la Juvenes Dogana è parsa in controllo, ma ha faticato tanto a segnare: “La sensazione è sempre stata di una partita che avremmo potuto vincere, ma c’era, comunque, da sfondare il muro – spiega l’allenatore -. Dopo il pareggio, loro si sono chiusi davanti alla porta, cercando di impensierirci in ripartenza, ma creando poco. Tuttavia, neanche noi abbiamo proposto pericoli. Nel secondo tempo, col risultato che non si sbloccava e la rete del Cailungo che sembrava stregata, loro sembravano soddisfatti di muovere la classifica, mentre noi volevamo a tutti i costi vincere. Ci siamo riusciti al 48′, con un autogoal rocambolesco, dopo alcuni minuti passati all’attacco. Abbiamo conquistato tre punti, va benissimo, la classifica rimane corta e siamo ancora agganciati alle squadre davanti a noi, però rimane una partita in cui l’unica nota positiva è l’aver vinto, mantenendo il ritmo delle altre”.
Con un impegno importantissimo all’orizzonte, la sfida di giovedì alla Folgore per l’andata di Titano Futsal Cup, secondo Zonzini la squadra deve ritrovare migliori movimenti e una miglior proposta di gioco: “Non abbiamo attaccato bene lo spazio e, con una difesa schiacciata come quella del Cailungo, era difficile trovarne. Ora raccoglieremo quanto fatto in queste tre settimane e cercheremo di apportare le giuste correzioni nell’allenamento di mercoledì, prima della semifinale con la Folgore, che in ogni partita segna 6-7 goal. Sappiamo cosa ci aspetta e il fatto che quanto messo in campo stasera sia bastato a malapena per vincere oggi, contro una squadra che forse avrebbe meritato anche di conquistare un punto, ci fa capire che giovedì servirà tutta un’altra prestazione. Mi auguro che i ragazzi lo capiscano, altrimenti incontreremo problemi molto seri. La Folgore si presenta al meglio, è veramente una bella squadra: noi dovremo ritrovare un po’ di serenità e calma in fase d’impostazione, per affrontarla. Sarà difficilissimo, ma proveremo a invertire questo periodo di brutte prestazioni con una prova all’altezza di una semifinale, di grinta e orgoglio, come fatto durante tutto il girone d’andata”.
Nicola Petricca