San Marino. La Fiorita è pronta all’esordio contro la Virtus. La vigilia del tecnico Stefano Ceci

Sarà la sfida contro i campioni in carica della Virtus, in programma domenica alle 17:30 a Dogana, ad aprire la stagione 2025-2026 dei gialloblù. Per la prima giornata di campionato La Fiorita troverà sul proprio cammino i neroverdi, con i quali si sono contesi lo scettro negli ultimi due anni. La formazione di Acquaviva è reduce dalle sfide del terzo turno preliminare di Uefa Conference League, che l’hanno vista in campo per tutto il mese d’agosto.

Ad un anno di distanza dal suo approdo sulla panchina gialloblù, per il tecnico Stefano Ceci e la sua squadra le sensazioni alla vigilia del ritorno in campo sono diverse.

“Tutte le annate fanno storia a sé – spiega il tecnico-, ma rispetto ad unno fa buona parte della rosa viene da almeno una stagione insieme e conosce già le mie idee. Qualche interprete è cambiato, ma sicuramente partiamo un po’ più avanti nella conoscenza e nella consapevolezza dei nostri mezzi. Il precampionato è andato bene; c’è curiosità nel vedere a che punto siamo e nell’affrontare una squadra che negli ultimi due anni ha vinto cinque dei sei trofei in palio e ha fatto un percorso senza precedenti in Europa, con ottimi risultati”.

Che squadra vi aspettate di trovarvi di fronte dopo l’esperienza europea?

“Non so che strascichi possa aver lasciato il percorso in Europa; forse qualche scoria dal punto di vista fisico ed emotivo. Sicuramente tanta consapevolezza. Mi interessa soprattutto vedere come influirà su di noi l’affrontare la squadra che nell’ultimo periodo si è dimostrata più vincente e della quale nutriamo molto rispetto. Lo scorso anno, negli scontri diretti, siamo sempre usciti bene dal punto di vista del gioco, ma abbiamo raccolto poco rispetto a quanto fatto vedere in campo. Mi piacerebbe vedere una Fiorita che riesce a proporre queste cose e a portare a casa i punti che merita. Dovremo essere più cinici rispetto al passato.

Come sta la squadra?

“Nell’ultima settimana ho visto delle cose che mi hanno fatto capire di avere a disposizione giocatori importanti dal punto di vista umano ed emotivo prima ancora che tecnico. Da lunedì ho visto una squadra presente, sul pezzo, pronta ad affrontare questa nuova stagione. L’unico indisponibile è Mazzotti, che si porta dietro i postumi dell’infortunio alla mano di Conference League. Qualcuno ha bisogno ancora di un po’ di rodaggio dal punto di vista fisico, soprattutto gli ultimi arrivati, ma saranno tutti a disposizione”.

Alla luce del mercato e dei nuovi innesti cambierà qualcosa dal punto di vista del vostro sistema di gioco?

“Con il mercato fatto questa squadra può giocare anche in maniera diversa. Ha più qualità dalla cintola in su, dovremo mettere i giocatori nelle condizioni migliori per potersi esprimere. Al di là del sistema, non cambiano i principi che vogliamo portare in campo: esprimere un buon gioco, essere quadrati, il coraggio e la volontà di attaccare e mettere pressione all’avversario. I giocatori devono essere pronti anche a cambiare le situazioni tattiche a partita in corso. Sono contento del mercato che è stato fatto; vedremo se ci saranno possibilità di integrare ulteriormente la rosa nei prossimi giorni”.

Ufficio stampa La Fiorita