San Marino. La relazione della SPENDING REWIEW, alcuni aspetti tecnici

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  • Le proposte di Reggini Auto

  • spending rewiewIl lavoro del gruppo incaricato di proporre la revisione della spesa pubblica, ha lavorato per 82 giorni (come loro stessi evidenziano) e alla fine ha prodotto un lavoro corposo, di 279 pagine suddivise principalmente in dieci sezioni di cui le due più importanti sono la 8 con “l’analisi descrittiva” (che segue a numerose pagine di numeri e tabelle) e la soprattutto la 9 che conta le ormai note “109 raccomandazioni”, divise per i vari settori.

    Il primo settore riguarda il Congresso di Stato e dal Consiglio Grande e Generale. Poi c’è quello dei vari enti e Aziende, infine quello relativo al personale Pa, poi quello relativo all’acquisto di beni e servizi e per ultimo quello relativo ai soggetti che beneficiano di contributi, come Bcsm o Rtv, ma non solo.

    Tornando alle raccomandazioni a congresso e Consiglio, il gruppo per la revi- sione della spesa ne individua 15. innanzitutto suggeriscono “l’individuazione del modello organizzativo dello stato” per “le attribuzioni delle funzioni pubbliche”. Poi c’è “l’urgente strutturazione organica della ‘cabina di regia’ con individuazione e applicazione degli idonei provvedimenti necessari alla sua piena operatività”. attorno alla “cabina di regia” vanno poi “istituite le funzioni di controllo di gestione”, l’istituzione di una “funzione di organizzazione e sviluppo delle risorse umane” e l’istituzione di una “funzione di organizzazione ed ottimizzazione dei sistemi informativi”.

    Tra le altre raccomandazioni, quella per una “piattaforma tecnologica di gestione dati e sviluppo della ‘cultura del dato’ per una buona consapevolezza delle scelte adottate” e poi la raccomandazione di armonizzazione “della struttura dei bilanci preventivi e consuntivi dello stato e del settore Pubblico allargato per il consolidamento dei conti pubblici e del loro controllo attraverso appositi raccordi infor- mativi ed una unitaria struttura”. Proposta poi l’adozione “del ‘contratto di servizio’ che obblighi a finalizzare l’intervento dell’Azienda/Ente in coerenza alla natura del trasferimento dello stato, e gli imponga la rendicontazione con dettaglio per centri di costo l’esito delle attività e degli obiettivi definiti dal contratto”. Con passo indietro rispetto a quanto fatto fino ad ora, viene poi proposta una “univoca attribuzione dei provvedimenti sanzionatori sul personale al ‘capo del personale’”.

    Secondo il gruppo “agli enti deve restare la gestione delle attività e dei processi, ma il controllo va effettuato da una unica figura che impartisca le linee guida e le politiche di indirizzo per l’applicazione delle regole comportamentali generali valide per tutto il personale”. altra raccomandazione riguarda la revisione della “procedura amministrativa nell’assunzione degli impegni di spesa che consenta la validazione della pratica elettronica di spesa su una piattaforma amministrativa adottata da tutti gli Uffici” con almeno tre livelli di controllo.

    Altra proposta, lo “snellimento degli organismi di ‘garanzia’ (authority, Commissioni, Collegi) moltiplicatisi nel tempo con l’effetto di stratificare posizioni, aumentare il grado di concertazione e affievolire il potere esecutivo di indirizzo proprio del Congresso di Stato”.