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La Festa del 1° maggio si è celebrata in una fase difficile e complicata per l’umanità in quanto l’evoluzione tecnologica produce enormi cambiamenti nei lavori.
Tali cambiamenti vanno affrontati con una grande riforma del sistema scolastico avendo l’obiettivo di riqualificare i lavoratori attivi e di preparare adeguatamente quelli potenziali che non sono ancora entrati nel mondo del lavoro.
La riforma deve essere radicale e programmata per affrontare la sfida in atto che esige la capacità di gestire e di guidare le nuove tecnologie.
La formazione professionale è anche un problema di libertà e di democrazia poiché se non si opera con rigore e con intelligenza, si corre il rischio di provocare nuove e pericolose disuguaglianze.
Infatti, se una parte dei lavoratori riesce a qualificarsi e una parte non riesce e rimane indietro, si apre un doloroso problema sociale che mina le fondamenta della Comunità.
Essendo alla vigilia della Consultazione Elettorale, vorrei sensibilizzare tutte le forze politiche a mettere in cima all’agenda per la nuova Legislatura provvedimenti concreti, concertati con le forze sociali, per riformare insieme il sistema scolastico e per accelerare la riqualificazione professionale di tutti i lavoratori.
Emilio Della Balda