La politica perde perché ha perso la capacità di far sognare, di far immaginare un domani diverso, non banalmente migliore, ma altro.
La politica non vince perché non sa più perdere con dignità: ama perdere puntando sul sicuro, senza osare, senza cercare consenso tra chi si sente, ignorato, non compreso, costretto a scegliere tra il meno peggio.
La politica perde perché non è coraggiosa, perché asseconda al ribasso quelli che ritiene gli umori dell’elettorato, senza peraltro riuscire davvero a intercettarli.
La politica perde, tutta, perché non esiste più la posizione che irrompe con forza e costringe a un ragionamento diverso.
La politica perde, tutta, perché è appiattita sulle stesse posizioni pur nelle diversità apparenti, perché si divide in schieramenti talmente eterogenei da non risultare credibili, perché si unisce, si consorzia, sceglie sponde, alleati e avversari non per raggiungere un progetto, ma per legittimare carriere, per alimentare percorsi personali.
La politica non è tutta così e allora come facciamo a riconoscere le voci fuori dal coro? Se sul web e sui giornali non urlano, non utilizzano link esca per attirare click e attenzione?
Ci sono temi che non vengono mai affrontanti per timore di perdere consenso, perché considerati marginali, per quel finto buonismo che a San Marino sta facendo più danni di quanto non si creda..
Credo sia importante conoscere per capire quanto l’assenza di dibattito ci renda poveri; quanto il moralismo vuoto inseguito da chi si dimostra più realista del re sia un freno alla garanzia dei diritti.
E dove ci sono i diritti c’è consapevolezza e una società destinata a migliorare.
Siamo pronti, come Paese, una volta per tutte ad aprire gli occhi e a voler veramente cambiare questo paese, senza più poteri forti, senza più ingiustizia, senza più far gli interessi dei soliti a discapito di tutti noi cittadini?
Il bene comune ora è la priorità!!!
Scegli il nostro partito Domani Motus Liberi!!!