Non è una novità che quelli che venivano chiamati ”i vacanzieri romani” da Paolo De Biagi non mi stiano simpatici. A loro, secondo il mio parere, è da attribuire la colpa di questo stato di cose! La colpa di aver fatto chiudere tante banche, alcune anche – secondo me – in maniera precipitosa come quella di Lucio Amati, il Credito Sammarinese. Come è risaputa la mia totale avversione ad un certo Antonio Gumina, ex funzionario di Banca d’Italia, che ha trovato la ”Repubblica dell’oro” qui da noi….ed il suo periodo florido sembra continuare.
Gente che, come retribuzione, prende parecchi soldi all’anno….tanti.
Ma questo articolo l’ho pensato non tanto per palesare la mia totale avversione a certi personaggi di Banca Centrale, dato che è risaputa, ma per sottolineare la prepotenza se non l’arroganza di un signore che risponde al nome di Mario Giannini, fratello del più noto Giancarlo Giannini, ex presidente dell’Isvap (ora Ivass), accusato di corruzione nel procedimento aperto presso la quarta sezione penale del Tribunale di Milano relativo al procedimento Fonsai-Ligresti.
Mario Giannini, convocato dall’inquirente Alberto Buriani, interpretando la norma penale pro domo sua è ritornato a Roma cioè da dove è venuto. Seppur indagato e chiamato per un interrogatorio ha informato il giudice inquirente Alberto Buriani che non sarebbe andato all’incontro presso il nostro Tribunale. Ha detto che sarebbe ritornato dopo la fine delle indagini!
Ma questo ha un senso? Sarebbe importante avere una sua testimonianza per fare luce su quanto il Tribunale gli ha contestato. Dovrebbe, invece, andare di corsa in Tribunale a rendere palese la sua estraneità ai fatti a lui attribuiti, qualora fosse innocente. Io lotterei sino all’ultima parola, se fossi al posto suo e.. se fossi innocente.
Invece? Invece non va dal giudice inquirente che indaga su di lui! Fregandosene sembrerebbe. Come dire: ”fate quello che volete, io intanto mi sono dimesso da Direttore di Banca Centrale e sto a Roma. Venite a prendermi”. La sensazione è questa..
Ma questi di Banca Centrale chi pensano di essere? Che possono dire no anche ad un giudice inquirente! Pensate che Mario Giannini ritornerà più in Repubblica per rispondere alle accuse mosse contro di lui dal nostro Tribunale? Vedremo..
A pensare male si fa peccato….ma qualche volta ci si prende. Diceva qualcuno…romano anche lui.
Marco Severini – Direttore del Giornalesm.com