In merito all’attentato contro l’integrità e la libertà della nostra Repubblica non è possibile che il Tribunale non abbia informato dettagliatamente il governo del gravissimo pericolo incombente.
Pertanto il governo deve comunicare ai cittadini i nominativi dei soggetti che hanno organizzato l’attentato.
Non può raccontarci che sono i discendenti del cardinale Alberoni e che non fa i nomi per non guastare i rapporti diplomatici con lo Stato Pontificio.
Se non fa i nomi dei politici, delle associazioni private e degli uomini d’affari, girano le chiacchiere e sorge il sospetto del ” tutti colpevoli, nessun colpevole”.
In attesa che il Consiglio decida di aprire una inchiesta che faccia chiarezza sul grave scandalo del tentativo di svendita di Banca di San Marino, con tutte le implicazioni emerse, si può cercare di indovinare quali sono le “associazioni private” che potrebbero aver supportato l’attentato alla libertà della Repubblica, sfoderando un pizzico di ironia.
La pericolosissima associazione dei donatori del sangue già attrezzata per le trasfusioni in caso di guerra civile?
Le due associazioni di fotografi, una più feroce dell’altra?
L’associazione dei giocatori di scacchi abilissimi a pianificare le mosse?
L’associazione di Protezione Animali che fa riunioni clandestine nel luogo segreto del canile?
La Mutuo Soccorso che ha sospetti golpisti al suo interno e che potrebbe riprendere la Cassa di Risparmio?
L’associazione San Marino-America che potrebbe agire per dare a Trump San Marino oltre a Canada, Venezuela, Cuba, Groenlandia e Iran?
L’associazione Geriatrica in cui tramano molti anziani per riprendere il potere?
Non vanno trascurati i tremendi rivoluzionari di Attivamente ma neppure la Bocciofila di Serravalle che sembra abbia un deposito segreto di bocce.
E se ci fosse un’associazione micidiale che guarda a Oriente?
Cosi, tanto per non passare da invorniti.
Emilio Della Balda











