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  • San Marino. Lca Asset, Ercolani: “Decisione troppo affrettata o superficiale crea danni enormi al soggetto affidato e al settore in cui opera”

    Riceviamo e pubblichiamo:

    Intervengo sull’articolo riassuntivo della settimana dell’informazione pubblicato in data 11 novembre 2018 ed avendo già risposto ampiamente ed esaustivamente dal punto di vista tecnico mi limito ad osservare che:

    • un provvedimento di commissariamento non deve mai costituire un atto inatteso per la banca che lo subisce , ossia un atto assunto senza che vi sia stato un preliminare contraddittorio con la banca medesima.
    Questo tanto più nel caso in cui la procedura di Amministrazione straordinaria sia conseguenza diretta di una ispezione di vigilanza. Quando l’autorità ravvisa che vi siano elementi di criticità così forti da comportare l’adozione del provvedimento (non è il caso Asset Banca) sono gli ispettori stessi – nel corso del contradditorio avviato con gli esponenti della Banca – a richiedere ulteriori ragguagli sui profili sui quali ravvisano vi siano forti criticità per rendere le risultanze ispettive robuste e oggettive,

    NIENTE DI TUTTO QUESTO È STATO FATTO IN ASSET BANCA.

    • in questo periodo l’autorità di vigilanza non ha mai comunicato al Cda della Banca la presenza di eventuali elementi di criticità o consegnato un report della visita ispettiva per instaurare un preliminare contraddittorio con la banca medesima . Addirittura l’avv. Sommella che assieme al dott. Granata e dott. Siotto hanno sostituito il pool di ispettori con a capo il Dott. Pappalardo, durante il periodo di sospensione del Cda, alle continue richieste di spiegazioni da parte degli stessi amministratori della Banca, ha sempre risposto che non poteva dire nulla;

    •l’assunzione di provvedimenti di tale natura (AS) è considerata l’estrema ratio nella risoluzione delle criticità aziendali;

    Concludo che la finalità ultima di un commissariamento è preservare il valore aziendale, per consentire la prosecuzione dell’attività evitando ulteriori danni alla banca e irreversibili perdite per i depositanti e per gli azionisti che dovrebbero vedere tutelato e non pregiudicato il proprio investimento patrimoniale.

    Stefano Ercolani ex Presidente di Asset Banca