SAN MARINO. Le 200 di Stefano Ceci sulla panchina del Tre Penne

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Faetano- Tre Penne è stata una partita speciale. Non solo per la tripletta al debutto
    di Riccardo Pieri (premiato dalla squadra con il pallone della partita autografato dai
    compagni) ma, soprattutto, per Stefano Ceci che ha raggiunto la presenza numero 200
    sulla panchina del Tre Penne.
    “Dopo Alex Gasperoni, Enrico Cibelli, Matteo Valli e Nicola Chiaruzzi, Ceci è la quinta
    persona ad ottenere questo storico traguardo con i nostri colori. 200 panchine vissute con
    grande intensità, serietà, capacità, ottenendo grandissimi risultati, coinvolgendo con il suo
    credo calcistico tantissimi giocatori migliorandoli sul piano tecnico, tattico ed umano. La
    Società si augura di proseguire ancora a lungo questo sodalizio e, magari, essere qua in
    futuro a festeggiare le 300 panchine” questo il messaggio di ringraziamento
    del Presidente Fabrizio Selva, che ha consegnato al tecnico biancazzurro una maglia
    firmata da giocatori, staff tecnico, dirigenti e tifosi e una medaglia celebrativa.
    “Mi sento onorato e orgoglioso per aver raggiunto questo traguardo. Adesso mi sento in
    condizione di dover pensare a raggiungere alla 300° presenza; so che non è una cosa da tutti i giorni raggiungere 200 presenze alla guida di una squadra, soprattutto nel calcio
    moderno in cui gli allenatori sono molto legati ai risultati che ottengono nonostante
    riescano a far esprimere un buon calcio. In questi anni ho avuto la fortuna di lavorare con
    delle persone dove ci sono alla base valori solidi e del buon lavoro fatto tutti
    insieme” così Stefano Ceci sulla ricorrenza speciale con il club di Città.
    Poi si sofferma sui ricordi più belli che lo legano a questa squadra: “Indubbiamente la
    prima qualificazione all’Europa League del 2010 rimane un ricordo indelebile, la prima
    volta non si scorda mai. Credo che è il successo più bello- oltre alla conquista del primo
    Campionato nel 2012- per come si è sviluppato e l’entusiasmo che ha generato è stata la
    vittoria dello scudetto nella stagione 2018/2019 quando sono subentrato a Dicembre in
    una situazione particolare per il Tre Penne.”
    Infine l’allenatore italiano ha analizzato la sfida contro il Faetano, proiettandosi anche
    in quella successiva contro il Fiorentino in programma Sabato 19 Settembre:
    “Domenica la squadra ha fatto una partita mediocre a mio modo di vedere, ma non
    perché non meritava il 3-0 dopo 70? però ci sono stati alcuni momenti in cui abbiamo
    perso lucidità e concesso due gol che hanno riaperto la partita. In questi giorni ripartiremo
    proprio da quei minuti di black-out: i ragazzi sono già concentrati sul match di sabato e
    sarà compito mio cercare di farli rimanere sul pezzo perché è importante in queste prime
    giornate della stagione fare delle buone partite.”