San Marino. Le domande di Repubblica Sm a Banca Centrale

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Lunedì 14 maggio 2018, dal sito della SmTv, riprendiamo la prima intervista della neopresidente di Banca Centrale, Catia Tomasetti: “Fissato il metodo operativo, per una ‘Banca Centrale dialogante’; chiaro l’obiettivo a brevissimo termine: memorandum d’intesa con Bakitalia. Cambiare la percezione esterna del sistema, verso il pieno adeguamento alle norme comuni e, sul fronte interno, l’urgenza di ascoltare le banche per rappresentarne le istanze, nel ruolo di Banca Centrale di ‘vigilante – dice – non di sorvegliante’. E una riflessione sul concetto di autonomia dell’istituzione. Primo giorno di lavoro, denso di appuntamenti ‘insieme ad una squadra dotata di dinamismo e professionalità’. Banca Centrale – dice – ‘una macchina in moto’”. Siamo alla vigilia del nuovo anno ma francamente la musica in Bcsm ci pare sempre la stessa. Così come del memorandum con l’Italia non si vede traccia. Sul dialogo, stendiamo un velo pietoso. Da Banca Centrale non solo non riusciamo ad avere una intervista con il Presidente. Ma nemmeno l’ufficio stampa si degna di darci una risposta, anche di diniego. Lo “sgarbo” non è certo verso di noi, ma contro tutti i sammarinesi che pagano profumatamente questo ente e che dunque meriterebbero almeno un po’ di considerazione. Ecco qui di seguito le domande di pubblico interesse inviate lo scorso 26 novembre e alle quali non abbiamo – come sempre – ricevuto risposta:
    1) Esiste un progetto di Banca Centrale sulla riorganizzazione del sistema bancario sammarinese?
    2) Banca Centrale intende recepire le raccomandazione del Fmi in materia bancaria? Se sì quali?
    3) A quanto ammonta la liquidità di sistema e a quali progetti Banca Centrale intende mettere mano per risolvere eventuali problemi?
    4) E’ stata fatta una valutazione dei Titoli Demeter? Sono tutt’ora immobilizzati? Sono state apportate svalutazioni al titolo?
    5) E’ stata valutata la esposizione al rischio di controparte nella allocazione dei fondi di Banca Centrale?
    6) Come atto di trasparenza Banca Centrale può rendicontare il proprio bilancio al 30 giugno 2018?
    7) Quali strategie Banca Centrale sta adottando per portare il bilancio in pareggio?
    8) I parametri adottati sulla valutazione dei crediti Asset è il medesimo applicato alle altre banche del sistema?
    9) La crisi di liquidità e la concentrazione del rischio di credito sono stati usati, a quanto starebbe emergendo, a torto nel commissariamento di Asset Banca. Queste motivazioni sono state attentamente considerate in altri istituti che hanno beneficiato di liquidità da parte di Banca Centrale?
    Come spiegato qui sopra, tali risposte andrebbero fornite non tanto a noi, quanto ai risparmiatori sammarinesi che hanno il diritto di sapere che cosa si sta facendo per mettere in sicurezza il sistema. Poi non ci si lamenti se qualcuno preferisce portare i propri risparmi al sicuro altrove.

    Repubblica Sm