San Marino. Le riflessioni di Lucio Amati: ”Nel riciclaggio IBS dei 6 milioni di euro versati in contanti c’è la compartecipazione della Banca? Paolo Fabbri c’entra qualcosa?”

Pier Paolo Fabbri, presidente dell'Abs, l' Associazione Bancaria SammarineseLucio Amati nel video intervista su Giornale.sm:

”Riciclaggio IBS, ci sono una ventina di operazioni in ingresso, quindi due versamenti mensili da 300.000 in contanti per un totale annuale di 6 milioni di euro in un anno. Abbiamo tutto un ruolo da scoprire da parte dell’IBS, non soltanto nel ricevere il denaro (che già di per se è importante ndr) ma anche del ruolo che la Banca ha avuto, o se abbia avuto, come consulente. Perchè questo ragazzo, o signore, che parte da Napoli e che si presenta all’IBS e che dice che lui è in grado di portare del denaro in contanti. E’ venuto lui con l’idea delle Seychelles oppure sarebbe stato indifferente Seycehlles, Cayman, Hong Kong, Singapore.

Ma dove sono nate le Seychelles? Sono nate in uno studio di un professionista, un dottore commercialista di San Marino? Sono nate nella Banca stessa magari dato che ha avuto un ruolo come consulente? Partendo dal principio che la banca sammarinese ne sa sempre molto di più di gente che si avvicina a San Marino la prima volta. E questo è un tema che lascio all’attenzione di chi ci sta ascoltando.

Sappiamo che gli esercizi sono tre e sappiamo che solo nel 2011 sono transitati 6 milioni e 375 mila euro, ma sappiamo che c’è un saldo iniziale al 1° gennaio 2011, c’è un saldo al 31 Dicembre 2011. Quindi sono coinvolti anche l’esercizio 2010 e 2012, in piena normativa antiriciclaggio. 

Nel 2012 c’è anche un elemento interessante. Ho scoperto che il nostro amico Paolo Fabbri, presidente di ABS tra le altre cose (Associazione Bancaria Sammarinese) ha firmato in data 28 Marzo 2012 il Bilancio in qualità di consigliere di amministrazione dell’IBS. Quindi Fabbri nel Marzo del 2012 era consigliere dell’IBS. 

Poichè nel Marzo del 2012, l’IBS aveva in pancia 727.000 euro pervenuti in contanti e che giacevano all’01.01.2012, la domanda interessante alla quale la Magistratura sicuramente ci darà una risposta, e sono molto curioso di ascoltarla, è sul fatto che questi 727.000 euro sono stati esitati anche quando Fabbri era membro del Consiglio di Amministrazione IBS? In quale data è stata fatta la segnalazione? E che questa segnalazione è stata fatta in modo tale da rendere assolutamente non responsabile il ruolo di Paolo Fabbri come consigliere dell’IBS o c’è stato un accavallamento? Io credo che la magistratura farebbe bene ad indagare anche su questo, e tutto il mondo bancario sammarinese che ha posto fiducia su Fabbri sarebbe ben lieto di sapere se fabbri c’entra nulla o meno. 

C’è una sovrapposizione di date che fa pensare.”