L’ECCELLENZA DEL REPARTO DI CHIRURGIA E DEL PERSONALE DELL’OSPEDALE DI STATO…
E’ difficile riassumere in breve le ultime settimane… le cure, il dolore, le difficoltà fisiche e psicologiche…
Arrivare in ospedale d’urgenza dopo 44 anni di ottima salute, dove il tuo medico era un amico che vedevi per altro e ritrovarsi con una pancreatite acuta dove sembra che nella pancia ti sia esplosa la bomba atomica , vedere medici dopo medici che si susseguono nella tua stanza alcuni specializzati in branche non proprio rassicuranti, non è stato facile…
Beh dopo 28 giorni di ospedale di cui molti passati senza dormire e alcuni anche poco in lucidità ci tengo a ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno fatto si che questa brutta avventura avesse una fine positiva , grazie all’eccellenza di professionisti dediti al loro lavoro con grande competenza e umanità.
Il primo ringraziamento va alla Dottoressa Comellini e al Dottor Moretti del servizio di Medicina di Base che hanno capito che qualcosa non andava.
Al servizio del 118 dell’Ospedale di Stato di San Marino che è arrivato più veloce della luce, agli infermieri che erano di turno venerdì 12 aprile nel pomeriggio insieme al Dottor Cecchetti.
All’eccellenza del Reparto di Chirurgia dell’Ospedale di Stato sotto la Direzione del Professor Elio Jovine , ai medici Giovanni Landolfo, Giulio Cipolla D’Abruzzo, Marco Giordano , Elia Smerieri, Guidobaldo Gozi, Giovanni Vitullo, Paolo Piva, Gabriele Tombari, che giorno dopo giorno ci hanno spiegato pazientemente cosa stava succedendo rispondendo a tutte le nostre domande spesso anche stupide, ma necessarie per capire, che ci hanno rassicurato e incoraggiato .
A tutti i medici che sono stati chiamati in consulenza provenienti da altri reparti: terapia intensiva, cardiologia, nefrologia.
L’eccellenza del reparto di chirurgia e tutti questi medici hanno fatto si con la loro competenza, professionalità ma soprattutto con grande passione e umanità che io potessi tornare a casa.
A tutti i colletti gialli che si sono susseguiti nelle varie settimane.
E infine ma non certo per importanza agli angeli infermieri Marina, Stefania, Rosy, Ramona, Paola, Serena, Ilenia, Maria, Francesco, Massimo, Elena, Gianluca , Graziella e Laura che si sono susseguiti nella mia stanza ora dopo ora , di giorno e di notte per rispondere al mio campanello con grande cuore per un’assistenza che va oltre la professionalità e umanità gioendo con me e mia moglie per ogni piccolo grande passo che giorno dopo giorno abbiamo conquistato fino al primo biscotto con la camomilla e alla tanto sospirata dimissione.
Un ringraziamento anche all’azienda, alla Direzione e alle Capo ufficio e colleghe di mia moglie grazie ai quali ha potuto assistermi in ospedale, ai miei titolari, ai miei colleghi a tutti gli amici e familiari che mi sono stati vicino in questi momenti.
Spero di non aver dimenticato nessuno.
Grazie a tutti davvero di cuore.
Paolorosso Paolo (nella foto)











