(…) Infatti si prevederà che sia per l’amministratore che per i soci con quote sopra i 50% dovranno essere assunti non più al settimo livello, ma almeno a un livello superiore rispetto al lavoratore subordinato inquadrato al livello più alto presente in organico ma comunque non inferiore al quinto. Tale deroga per le aziende con meno di 10 dipendenti (per le aziende con più di 10 dipendenti rimane l’assunzione al settimo livello). Quindi ricapitolando: se un’azienda ha meno di 10 dipendenti può non necessariamente assumere il proprio amministratore al 7° livello ma assumerlo in base ai livelli dei propri dipendenti ma sicuramente non inferiore al quinto livello. Esempio: il livello più alto dei dipendenti di una società con meno di 10 dipendenti è il terzo, l’amministratore andrà inquadrato al quinto, mentre se il livello più alto del proprio lavoratore è un quinto livello allora l’amministratore dovrà essere assunto al sesto. Un ragionamento che sicuramente potrà soddisfare le richieste dei commercialisti ma forse un po’ contorto. (…) La Serenissima
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