San Marino. LEO MARINO POGGIALI, Presidente della Democrazia Cristiana, rimandato a giudizio per RICICLAGGIO

POGGIALIAlla sbarra assieme ad altri tre: da bancario, simula la gestione del conto da parte di un prestanome.

Si difende: «Un favore a un cliente garantito» / Riciclaggio, il presidente della Dc a giudizio / Leo Marino Poggiali avrebbe aiutato a ripulire 2 milioni sottratti in Italia e destinati all’Inps 

Li avrebbe aiutati a ripulire i due milioni e 300mila euro recuperati da alcune curatele fallimentari e destinati all’Istituto di previdenza italiano, ma invece dirottati sul conto di una società che aveva lo stesso acronimo dell’Inps, e da lì spediti a San Marino: qui, il funzionario di banca li avrebbe aiutati a manovrare i denari per conto di un prestanome che, sul Titano, non aveva mai messo piede.

Non si tratta però di un bancario qualsiasi: con l’accusa di riciclaggio, alla sbarra dovrà infatti salire Leo Marino Poggiali, da appena un mese presidente della Democrazia cristiana.

Interrogato, si difende: «Non sapevo: era solo un favore a un cliente anziano».

Con lui, altre tre persone rinviate a giudizio: il tribunale sequestra oltre due milioni di euro. Terremoto in via delle Scalette. La segnalazione dell’Aif. Il fatto risale al 2010: fu l’Eurocommercial bank, dove Poggiali lavorava, a segnalare le anomalie all’agenzia di informazione finanziaria.

Corriere Romagna